Ecco a voi i Traffic

Ecco a voi i Traffic

Aston, quartiere di Birmingham. Come spesso accade, sul palco della Elbow Room (un rock club molto in voga in città) si ritrovano a jammare Jim Capaldi (batterista e cantante) e Dave Mason (chitarrista e compositore).

Entrambi sono amici di Jimi Hendrix. Entrambi vogliono formare una rock band.

Stasera, alla Elbow Room c'è anche Stevie Winwood, l'enfant prodige del rock blues inglese. Chitarrista, tastierista e cantante formidabile dello Spencer Davis Group (orgoglio rock di Birmingham) ha scritto e registrato "I'm A Man e Gimme Some Lovin'", due megahit internazionali.
Anche lui è un grande amico di Jimi Hendrix.

Al fianco di Winwood, c'è anche Chris Wood, flautista e sassofonista di valore. I quattro capiscono subito che la jam di questa sera ha un sapore diverso. Sta per succedere qualcosa di grande.

"Ho deciso", dice Winwood alla fine dell'entusiasmante set, "siamo pronti per diventare una vera band". Nascono i Traffic.

Pochi giorni dopo, i quattro si ritrovano a provare in un vecchio e isolato cottage di campagna a Aston Tirrold, nel Berkshire. Firmano un contratto con la Island, l'etichetta di Chris Blackwell, producono la colonna sonora di un film, incidono il loro primo singolo Paper Sun e quindi il loro album di debutto, Mr. Fantasy che diventa subito un grande successo in Inghilterra.

Il sodalizio Traffic e la sua  incredibile miscela di rock, blues, folk e psichedelia è ancora oggi una delle avventure più amate da tutti i cultori di classic rock.


Cover photo by Heinrich Klaffs - CC BY-SA 2.0

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