Cream, una fantastica reunion

Cream, una fantastica reunion

Ginger Baker, Jack Bruce ed Eric Clapton decidono, 37 anni dopo il loro ultimo concerto, di tornare su un palco insieme usando il leggendario marchio Cream, la "crema del rock", il primo vero supergruppo della storia.

E come quel 26 novembre del 1968, sarà ancora il palcoscenico della Royal Albert Hall di Londra a ospitare il rock blues con aromi psichedelici del trio inglese. Da stasera per 4 sere, gli appassionati possono riascoltare alcuni classici del gruppo. Dalle cover di grandi maestri del blues (come "Crossroads" di Robert Johnson o "I'm So Glad" di Skip James) ai brani originali che ne hanno decretato il successo internazionale come "Sunshine Of Your Love" o "Strange Brew".

Immortalata su cd e dvd, la reunion londinese dei Cream ha un solo seguito.
Al Madison Square Garden di New York, il 24/25 e 26 ottobre del 2005 la band dà vita a 3 concerti sold out.

"Ma non abbiamo intenzione di fare un vero e proprio tour", dichiara in quei giorni Jack Bruce, "il nostro è stato un sodalizio speciale. L'unica sfida che sarei disposto ad accettare sarebbe quella di incidere un nuovo album con canzoni in grado di competere con i nostri grandi classici. Ma non credo che ciò avverrà mai".

Tra i pezzi epocali dei Cream spicca "Badge", un brano inciso per l'ultimo disco dei Cream, "Goodbye", e mai suonato dal vivo prima della reunion del 2005 alla Royal Albert Hall. Scritta da Eric Clapton e dal suo grande amico George Harrison (che suona la chitarra ritmica nella registrazione originale, accreditandosi come L'Angelo Misterioso), "Badge" ha un testo che è un vero e proprio nonsense.
Il titolo stesso non ha nulla a che vedere con la canzone: si dice che Clapton, nel foglietto di note scritto da Harrison, abbia letto male la parola "bridge" scambiandola per "badge". E così quello è rimasto il titolo della canzone.

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