In sintesi. Scrivere musica suonando con il MIDI permette di registrare idee in tempo reale (con tastiera, pad o strumento MIDI) e poi correggere a video con la DAW. Una guida pratica al setup minimo, alle preferenze chiave da regolare prima della registrazione, e all’editing successivo.
Cosa significa scrivere musica con il MIDI
Prima di procedere con inserimento delle note e di tutti i simboli musicali attraverso il MIDI vediamo insieme la finestra Preferenze.
Le preferenze da impostare prima di registrare
Questa finestra riporta tutte le impostazioni di Notion: vi permette di impostare le vostre periferiche e di fare scelte utili per l’utilizzo del programma (le scelte della finestra preferenze varranno per tutti i documenti che andremo ad aprire).
Cliccate sulla voce Preferenze che trovate all’interno del menu Notion.
Osservate in alto alla finestra, vedrete cinque pulsanti: Generale, Audio, Midi IO, Midi record e Importa Midi.
Le prime impostazioni che troverete saranno sotto la voce “Generale” : impostazioni riferite alla lingua, alla tastiera, al pad numerico, impostazioni di gestione delle finestre del software come il collocamento del mixer, il collocamento del video ecc. Troverete anche la possibilità di abilitare la funzione Rewire (protocollo molto importante che, come vedremo più avanti, vi permetterà di sincronizzare Notion con software DAW e produzioni audio e video).
Audio e MIDI IO: configurare ingressi e uscite
Cliccate ora sulla voce “Audio“: qui impostate la frequenza di campionamento, la dimensione del buffer, l’intonazione dei vostri strumenti. In alto troverete l’elenco dei vostri dispositivi audio (schede audio) collegati al computer e potrete scegliere quale utilizzare.
Cliccando su “MIDI IO” troverete invece tutte le impostazioni relative alle vostre periferiche di input e di output MIDI; scegliete la periferica di riferimento sia in ingresso che in uscita e, qualora vi servisse, il canale del n Tempo.
In “MIDI record” troverete invece tutte le funzioni dedicate al pre-conteggio, al clic, alla sensibilità di registrazione riferita alla velocity e ai millisecondi minimi del segnale oltre alla funzione di split per poter scrivere su due pentagrammi contemporaneamente.
Chiude questa finestra la possibilità di suggerire al software la presenza (durante la registrazione Midi) di eventuali gruppi irregolari, di eventuali polifonie in un solo rigo o la presenza di una chitarra multicanale.
Chiudi questa serie di impostazioni del menu Preferenze la finestra “Importa midi“. Qui direte a Notion come comportarsi in caso di importazione di un file Midi: se attivare la funzione di split legata alla tastiera e quindi il suggerimento di utilizzare, qualora servisse, un rigo doppio; la possibilità di usare il rigo del sequencer , il riconoscimento degli accordi in base al numero di note, la presenza di gruppi irregolari o della polifonia sullo stesso rigo (multi-voce).
Registrare le note in tempo reale
Sistemate queste impostazioni potrete ora iniziare a scrivere musica sfruttando il protocollo MIDI. Per approfondire altre tecniche di produzione consulta la sezione didattica recording di Musicoff.
Dopo aver collegato e impostato in Midi input la vostra tastiera musicale fate un clic nella battuta nella quale desiderate iniziare (un cursore verde chiaro comparirà verticalmente proprio nel punto dove avrete cliccato, evidenziando così la vostra posizione).
Ora cliccare sull’icona Rec in alto, simboleggiata da un pallino grigio e indicata come “Registrazione MIDI in tempo reale” . Si aprirà così un piccolo pannello con il pulsante di “Avvio Registrazione” e le impostazioni di un eventuale pre conteggio.
Suonare a tempo di metronomo e correggere
Cliccate su “Avvio registrazione”: sentirete il clic del metronomo. Iniziate a suonare a tempo di metronomo e una linea blu con tanti puntini quante saranno le vostre note suonate verrà disegnata in tempo reale sullo schermo, dentro i pentagrammi. Terminate la registrazione cliccando su Stop (il quadrato del playback in alto al vostro schermo) e la linea blu si trasformerà in note vere e proprie.
Vedi anche: Steinberg Cubasis per chitarristi e bassisti e le novità MIDI per i professionisti dell’audio.
Per chi ha fretta
1. Che strumento MIDI mi serve per iniziare?
Una tastiera MIDI a 49 o 61 tasti pesati (o semi-pesati) è il minimo per non sentirsi limitati. Pad e controller a fiato sono alternative valide.
2. Cosa devo regolare nella DAW prima di iniziare?
Il count-in (1-2 battute di pre-conteggio), il metronomo, la quantizzazione di default, la latenza del buffer audio. Ognuno influisce sulla naturalezza della registrazione.
3. La quantizzazione rovina il feeling?
Se applicata in modo rigido sì. Si usa la quantizzazione percentuale (es. 50%-70%) per portare il timing più vicino alla griglia senza azzerare la microtempistica.
4. Posso registrare in più passate?
Sì, l’overdubbing è la pratica standard: si registra prima la mano sinistra, poi la destra, poi gli ornamenti. Si chiama punch in/out e ogni DAW lo supporta.
5. Posso suonare con tastiera MIDI senza monitor audio?
No. Devi sentire in cuffia il suono generato dalla DAW altrimenti suoni cieco. Il monitoring va sempre attivato sulla traccia di destinazione.
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