Ozzy è in ospedale per complicazioni dell'influenza

Ozzy è in ospedale per complicazioni dell'influenza

Ozzy Osbourne è stato trasportato in ospedale per complicazioni a una grave forma d'influenza che lo blocca oramai da alcune settimane.

Lo ha annunciato la moglie Sharon Osbourne su Twitter, chiarendo che "Ozzy è stato ricoverato in ospedale a causa di complicazioni dell'influenza. I suoi dottori ritengono che sia il modo migliore per velocizzare la guarigione. Grazie a a tutti per la preoccupazione e l'affetto"

Qualche testata ha tradotto influenza con termini quali "complicazioni respiratorie", che in effetti non è sbagliato trattandosi di sintomi dell'influenza, ma ovviamente è una traduzione che può allarmarci più di quanto dichiarato dalle fonti originali.
In ogni caso, il settantenne Ozzy non ha certo un fisico da atleta visto il tenore di vita che ha mantenuto nei decenni, quindi anche un'influenza è bene che sia tenuta sotto controllo nel luogo migliore, l'ospedale appunto, soprattutto quando questa non ha dato segni di miglioramenti a partire dal mese scorso.

Difatti, le date di fine gennaio del nuovo tour sono state annullate e ancora non si sa quando Ozzy sarà pronto a risalire sul palco. Il tour è intitolato No More Tours 2 ed è un titolo di per sé paradossale e probabilmente ironico (suona come "ci eravamo sbagliati, non era l'ultimo tour"), ma onestamente chi l'anno scorso lo ha visto al Firenze Rocks penso non abbia dubbi ad affermare che il nostro amato prince of darkness abbia ancora diverse cartucce da sparare!

Per ora il suo comunicato è stato: "Sono completamente devastato per aver dovuto rimandare le date europee del mio tour. Mi voglio scusare con tutti i miei fan che mi sono stati così fedeli in questi anni, con la mia band, il mio staff e i Judas Priest, per avervi abbandonati. Vi prometto che il tour sarà completato. In questo momento è in fase di riorganizzazione per settembre. Mi scuso con tutti. Che Dio vi benedica. Vi voglio bene."

Ti vogliamo bene anche noi Ozzy e non solo ti perdoniamo, se mai ce ne fosse bisogno, ma ti aspettiamo avvinghiati alle prime file sotto al palco!

Cover Photo by Alberto Cabello - CC BY 2.0

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