Per anni Apple TV 4K è stata una macchina molto completa sul fronte video e home cinema, ma decisamente più limitata quando la si voleva usare come vera sorgente musicale. Con tvOS 27 Apple interviene proprio su questo punto: Apple Music può ora riprodurre contenuti Hi-Res Lossless in ALAC fino a 24 bit/192 kHz, superando il precedente limite di 24 bit/48 kHz.
Per chi ha già un Apple TV inserito nell’impianto audio-video di casa, non è un aggiornamento puramente cosmetico. Il piccolo box di Cupertino può infatti assumere un ruolo decisamente più interessante anche come sorgente digitale per l’ascolto musicale, purché si disponga del modello giusto e di una catena audio in grado di gestire correttamente il segnale.
Non tutte le Apple TV 4K arrivano a 192 kHz
Qui arriva la prima precisazione importante. tvOS 27 è supportato dalle Apple TV 4K di seconda e terza generazione, ma il nuovo Hi-Res Lossless è riservato alla Apple TV 4K di terza generazione, quella introdotta nel 2022, e ai modelli successivi. Apple lo specifica nella propria documentazione aggiornata.
La seconda generazione può quindi essere aggiornata al nuovo sistema operativo e beneficiare delle altre novità, ma per Apple Music resta al Lossless ALAC fino a 24 bit/48 kHz.
La differenza non è proprio un dettaglio per chi pensava di riciclare una Apple TV meno recente come streamer da salotto.
Cosa serve davvero per ascoltare a 24 bit/192 kHz
L’opzione si trova in Impostazioni > App > Musica > Qualità audio, dove tvOS permette di scegliere tra Alta qualità AAC, Lossless fino a 24 bit/48 kHz e Hi-Res Lossless fino a 24 bit/192 kHz.
Naturalmente vedere comparire “192 kHz” nel menu non significa che qualunque televisore o soundbar diventi improvvisamente un componente audiophile.
Apple indica per l’ascolto lossless su Apple TV 4K il collegamento del dispositivo a un ricevitore AV tramite HDMI. Per sfruttare davvero l’alta risoluzione bisogna quindi assicurarsi che anche tutto ciò che si trova a valle della Apple TV sia capace di ricevere e trattare correttamente quel formato.
La situazione diventa ancora più delicata quando il segnale passa prima dal televisore per poi raggiungere amplificatore o soundbar attraverso ARC o eARC: a seconda dell’hardware e delle impostazioni utilizzate, il TV può intervenire sul flusso audio. Per chi vuole utilizzare Apple TV come sorgente Hi-Fi vera e propria, il percorso più semplice resta quindi quello Apple TV → HDMI → ricevitore o elettronica audio compatibile.
Apple TV 4K non diventa insomma un network player specialistico con uscita USB verso un DAC esterno, ma in un sistema home cinema ben configurato il salto rispetto alla situazione precedente è sostanziale.
Lossless e Hi-Res Lossless: cosa cambia
Apple Music utilizza ALAC, Apple Lossless Audio Codec, per i contenuti senza perdita. In modalità Lossless il limite è 24 bit/48 kHz, mentre scegliendo Hi-Res Lossless si può arrivare a 24 bit/192 kHz, naturalmente solo quando il master disponibile sul servizio possiede effettivamente quella risoluzione.
Non significa quindi che l’intero catalogo Apple Music venga riprodotto sempre a 192 kHz: la frequenza effettiva dipende dal singolo contenuto.
C’è anche un altro aspetto pratico. Lo streaming ad alta risoluzione richiede più banda rispetto ai formati compressi e al Lossless standard, qualcosa da tenere presente soprattutto su connessioni non particolarmente veloci o congestionate.
AutoMix sì, ma non insieme all’Hi-Res
tvOS 27 porta su Apple TV anche AutoMix, la funzione già introdotta da Apple Music per rendere più fluido il passaggio tra i brani attraverso analisi di ritmo e tonalità, beatmatching e adattamento temporale. Rimane inoltre disponibile la classica dissolvenza tra una traccia e l’altra.
C’è però un piccolo aut-aut: con Hi-Res Lossless attivo, AutoMix e dissolvenza vengono disabilitati. Anche la riproduzione audio continua viene esclusa in questa modalità.
Chi cerca la massima qualità del flusso deve quindi rinunciare a qualche comodità pensata più per l’ascolto continuo e le playlist. Difficile immaginare un audiofilo particolarmente turbato dalla scelta.
tvOS 27 aggiorna anche AirPlay e Podcast
La parte musicale è quella più interessante in ambito Hi-Fi, ma tvOS 27 comprende anche altri interventi. Apple dichiara miglioramenti nelle prestazioni di AirPlay, con connessioni più rapide e reattive quando si inviano musica, video e fotografie da iPhone, iPad o Mac. Arriva inoltre una nuova versione dell’app Podcast con supporto ai video podcast.
Sono novità che confermano la progressiva trasformazione di Apple TV da semplice dispositivo per lo streaming video a centro multimediale più completo.
Apple TV può diventare uno streamer Hi-Fi?
Con tvOS 27, Apple TV 4K di terza generazione diventa certamente più interessante per chi utilizza Apple Music all’interno di un impianto di buon livello.
Rimangono alcune differenze rispetto a uno streamer audio dedicato: il collegamento passa dall’HDMI, la gestione dell’intera catena va verificata con attenzione e il dispositivo nasce comunque soprattutto per televisione, cinema e servizi multimediali.
Ma poter accedere direttamente al catalogo Apple Music Hi-Res Lossless fino a 24 bit/192 kHz elimina uno dei limiti più evidenti della piattaforma. Per chi possiede già un ricevitore AV o un sistema HDMI adeguato, potrebbe anche ridurre parecchio la necessità di aggiungere un secondo apparecchio esclusivamente per lo streaming musicale.
Sintesi: tvOS 27 porta Apple Music a 24/192 su Apple TV 4K, ma soltanto dalla terza generazione in poi.










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