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Il vino a base musicale di Maynard James Keenan

Quando musica ed enologia si incontrano: da un artista eclettico un procedimento decisamente poco convenzionale per la produzione dell'apprezzato nettare.

Molti conoscono Maynard James Keenan come leader di Tool, A Perfect Circle e Puscifer, meno noto è il suo impegno di produttore vinicolo come proprietario del marchio Caduceus Cellars.

E se non si trattasse di un personaggio notoriamente eccentrico, la notizia di cui parliamo in queste righe provocherebbe ancora più stupore di quanto già faccia a sufficienza, quantomeno tra i non addetti ai lavori del settore: nei giorni scorsi l’artista ha infatti dichiarato a Discogs di far maturare le sue uve a suon di musica.

Scelgo interi dischi da far suonare durante la lavorazione delle uve. Alcune playlist sono riprodotte anno dopo anno per lo stesso frutto. Prendiamo nota di quale musica è stata suonata per quale uva, poi le playlist vengono incluse nelle note di degustazione“, ha raccontato Keenan, specificando che per scelta vengono eseguiti soltanto album, a rotazione ma mai in modalità shuffle.
Pink Floyd, Portishead, PJ Harvey e B-52s tra gli artisti scelti, ciascuno associato a determinati tipi di uva (qui l’elenco degli abbinamenti).

E in attesa dell’occasione di poter assaggiare qualche risultato di questo particolare procedimento, viene spontaneo domandarsi quale sarebbe l’effetto di playlist selezionate dai progetti musicali dello stesso Keenan…

Cover Photo by Sven Mandel - CC BY 4.0

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