Torniamo al modo dorico e mischiamo note tratte da arpeggi, pentatoniche e cromatismi: la vostra chitarra urlerà di gioia! ...
I modi, croce e delizia dell'improvvisatore. In più tutti quei nomi strani, "misolidio", miso che? Ok, imbracciamo la chitarra e cerchiamo di vedere un fraseggio per capirci qualcosa. ...
Tornano finalmente le lezioni di chitarra con il bravissimo Ciro Manna! Improvvisare sulla musica modale: oggi iniziamo ad esplorare il modo dorico. ...
Ecco una composizione tratta da Melakartas il manuale che racchiude i 72 modi dell'India del Sud. La particolarità è quella di essere un modo maggiore con la quarta eccedente (#11) ma con la seconda minore (9b). Una particolare attenzione al sesto grado F## (enarmonicamente un G) da considerare potenzialmente come se ...
Dopo quanto affrontato nelle precedenti lezioni, adesso mischiamo le note rimanendo sulle due corde: ...
A parte scambiare l'ordine delle note come visto nello scorso articolo, stavolta si può andare oltre e pensare la scala in modo orizzontale e non più in verticale: ragionate a coppie di corde (limitate il range alle corde MI - LA, poi LA - RE e infine RE - SOL). In questo modo sarete obbligati a spostarvi in orizzont ...
Come ho già detto negli articoli precedenti, una cosa che può limitare un musicista è suonare frasi con le solite diteggiature nella classica successione diatonica (cioè le cinque note in ordine: prima, seconda ecc.). In questo modo si creano le solite sonorità che, nonostante suonino sempre bene, dopo averle asco ...
Avevamo visto che la scala diminuita nasceva dalla sovrapposizione, a distanza di un tono, di due accordi di settima diminuita (cfr. articoli precedenti). Anche in questo caso possiamo sovrapporre, sempre a distanza di una seconda maggiore, due triadi aumentare e ottenere una scala.Usiamo per l'esempio proprio la triad ...
Dopo aver visto come si crea un riff con le pentatoniche, adesso pensiamo ai modi della scala: si parte da ognuna delle cinque note e si finisce all'ottava della nota di partenza; in tutto ne avremo cinque. Da notare come l'ultimo modo è in realtà la pentatonica minore (tonica, 3' min., 4' g, 5' g e 7' min., oppure T ...
La triade aumentata (Aug, + ) è un altro mirabile esempio di simmetria. È infatti costruita per intervalli costanti di terza maggiore. Così come per il 7° (la cui simmetria risiedeva nella costruzione per terze minori), questi intervalli fanno sì che ogni rivolto della triade stessa dia luogo alla stessa disposizi ...
Abbiamo precedentemente osservato che, procedendo per salti di terza, potevamo estendere gli accordi da quattro voci fino alle tensioni superiori rappresentate da 9a, 11a e 13a. ...
Sulle scale pentatoniche ci sarebbe da scrivere un libro a parte. Non vorrei allontanarmi troppo dalla nostra indagine sull'interpretazione funzionale e modale degli accordi di settima di dominante, tuttavia non posso esimermi da alcune considerazioni.Siamo da sempre stati abituati a concepire la costituzione della sca ...
L'accordo di settima diminuita viene costruito naturalmente sul settimo grado della scala minore armonica; per quel che concerne la nostra indagine riguardo agli accordi di settima di dominante, invece, credo che l'accordo di settima diminuita (il cui simbolo è 7°) possa essere a tutti gli effetti considerato come un ...
É facile osservare che un accordo può essere esteso costruendo sul suo 3° un altro accordo; per essere più precisi, ogni accordo che fa parte dell'armonizzazione di una scala può essere esteso con un altro accordo costruito diatonicamente ad una terza di distanza dalla sua fondamentale.Questo accade a tre voci: qu ...
L'arpeggio non è altro che la visione melodica di un accordo (che rappresenta invece la visione armonica). In particolare, riferendomi a quanto detto nel secondo articolo, consiste nell'esposizione lineare di ciò che prima era verticale.Ogni scala, come abbiamo visto, genera un accordo che può essere più o meno est ...
Abbiamo fino ad ora considerato gli effetti della sostituzione di tritono sulla dominante primaria; possiamo considerare adesso tutto quello finora detto anche per le dominanti secondarie. Abbiamo già detto che queste dominanti risolvono un semitono sotto. ...
Abbiamo detto, all'inizio della trattazione, che la caratteristica tensiva degli accordi di settima di dominante risiede proprio in quell' intervallo di quinta diminuita (o quarta aumentata che dir si voglia) che si forma tra la terza maggiore e la settima minore di questi accordi; quest'intervallo prende comunemente i ...
Cari MusicOffili, eccoci arrivati al sesto appuntamento con la nostra analisi dei famigerati modi, spero che finora sia stato tutto chiaro per voi, così da poter procedere ed andare ancora più in profondità degli argomenti; riprendendo da dove ci eravamo lasciati nell'articolo precedente, non è detto che un accordo ...
Creiamo adesso una classificazione del V7 in relazione alla sua risoluzione, partendo dalle dominanti che risolvono sul primo grado; tutte le dominanti che risolvono su primi gradi sono chiamate "dominanti primarie" e si trovano ad essere costruite sui quinti gradi delle principali scale maggiori e minori (eccezion fat ...
Rieccoci con un nuovo appuntamento sulle scale modali, nella prima parte abbiamo discusso in maniera generica cosa sono le scale modali, quali sono quelle che derivano dalla scala maggiore e come costruirle, in questo articolo ci concentreremo solo su una delle sette derivate dalla scala maggiore: il modo dorico. Facci ...
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