Gli AC/DC cedono allo streaming

Gli AC/DC cedono allo streaming
Milioni di brani musicali sempre a disposizione e accessibili tramite ogni device, lo streaming musicale ha sicuramente dato vita al sogno di tutti quelli che nello spazio a disposizione dei loro mp3 player non trovavano sufficiente soddisfazione, malgrado ciò alcuni importanti nomi della musica non hanno approvato da subito la nuova via, continuando a preferire altri mezzi di diffusione per il proprio materiale.Fra i nomi più "rumorosi" a guidare la schiera di musicisti non disponibili per l'ascolto tramite i servizi di streaming musicale, gli AC/DC hanno sempre goduto di un posto d'onore, forse grazie ad una filosofia "senza compromessi" che li contraddistingue da sempre anche per molti altri aspetti della loro attività. Per prendere ad esempio altri nomi importanti del rock, dal 2006 i Metallica hanno iniziato a distribuire la propria musica anche tramite download a pagamento, i Led Zeppelin sono seguiti nel 2007 ed i Beatles nel 2010.Anche in questo gli AC/DC si sono fatti attendere, lasciando trascorrere qualche anno ed avvantaggiandosi di tale formula soltanto nel 2012, con Rock Or Bust (2014) divenuto così il primo album della loro carriera a debuttare anche in formato download digitale. Mentre fra il 2012 e il 2013 le band sopracitate hanno sposato la causa dello streaming musicale, tramite servizi gratuiti o a pagamento, gli AC/DC hanno resistito fino ad oggi nella loro ferrea decisione di non voler essere della partita.Un comunicato ufficiale di Apple, Spotify e Rdio ha però confermato qualche ora fa che a partire da domani i brani della band australiana saranno disponibili per l'ascolto in streaming tramite le tre rispettive piattaforme (e probabilmente tramite molte altre nell'immediato futuro). Un deciso cambio di rotta per gli AC/DC, che non hanno però voluto rilasciare alcun commento al riguardo. Senza dubbio la notizia farà piacere al sempre più alto numero di utenti che utilizza lo streaming musicale online come principale fonte per i propri ascolti.La notizia è stata confermata in prima battuta dal NY Times.