Aldrin - EDVCORVM

Aldrin - EDVCORVM
"EDVCORVM" è il terzo disco composto da brani totalmente inediti realizzato dagli Aldrin, interessante ensemble nata nel 2009 nella provincia di Viterbo. L'album arriva a circa tre anni di distanza da "Bene" e ad uno dal live in studio "17072012". Totalmente autoprodotto, "EDVCORVM" contiene sei tracce strumentali che gli Aldrin hanno registrato a Roma nel dicembre del 2013.Con questo lavoro gli Aldrin confermano non tanto una maturità che era tangibile già a partire dagli esordi, quanto un affiatamento che è davvero difficile riscontrare oggi in Italia, specialmente tra quei gruppi intenti a sviluppare sonorità legate al post rock. Uno dei pregi di un gruppo come gli Aldrin è quello di cercare di essere veri, autentici, di non scopiazzare e di provare a sperimentare senza però rendere la propria musica artefatta, estrema e, di conseguenza, spigolosa."EDVCORVM", disponibile dallo scorso 22 marzo, funziona perché è intriso di armonia dalla prima all'ultima traccia. Ad essere palese è l'umiltà, ma anche la chiarezza di intenti da parte dei quattro componenti del progetto. E a beneficiarne non possono che essere i pezzi. Senza cercare necessariamente di stupire chi ascolta, gli Aldrin puntano a fare cose lineari. Osano quanto basta. Come si può immaginare, sono molto attenti alle strutture dei brani e agli sviluppi armonici.Ad aprire il disco c'è Mara Caibo, il cui titolo bizzarro e ironico potrebbe far pensare ad un pezzo improbabile, o addirittura pazzoide e sconclusionato. E invece Mara Caibo emoziona e coinvolge sin dalle frasi iniziali di chitarra che arrivano dopo una breve intro in cui si scorgono inaspettati riff "hardcorosi" in lontananza.Se Mara Caibo s'impone grazie ad un'intensità costante, anche la successiva Molto Edvcorvm non sembra essere da meno in tal senso. Ottimi spunti si registrano infatti anche in questo episodio che, nel complesso, appare forse più tagliente rispetto alla prima traccia in scaletta. Altro pezzo davvero interessante è sicuramente Non Ti Si È Visto Più Giù Al Bar, tutto giocato su efficaci riff chitarristici che, per quanto potenti ed accattivanti, non vanno in ogni caso ad "offuscare" il preciso lavoro fatto dalla sezione ritmica.La seconda parte di "EDVCORVM" si apre con la splendida Il Mio Hair Stylist, forse la più suggestiva del disco per i suoi sontuosi crescendo sonori, a cui segue l’altrettanto bella Fare Per Fermare Aldrin. La chiusura è invece affidata a I Signori Della Sinistra, brano sicuramente coerente e per nulla evanescente, ma anzi capace di farsi roboante e di salire in cattedra nella seconda parte.Insomma, anche stavolta gli Aldrin non hanno deluso le aspettative di chi li segue da tempo. Hanno dato vita ad un disco abbastanza in linea con quanto prodotto ultimamente, eppure contraddistinto da una crescita importante che si nota sia attraverso la composizione, sia attraverso la produzione.Alessandro BasileGenere: Experimental, Post RockLine-up:
Roberto Dossi – chitarre elettriche
Hendrick Townsley – chitarre elettriche
Massimiliano Colonna – basso
Marco Mirk – batteriaProgetti simili consigliati: The Autumn Leaves Fall In, If Only Trio, Somber Light, Sounds From The MarshesTracklist:
1. Mara Caibo
2. Molto Edvcorvm
3. Non Ti Si È Visto Più Giù Al Bar
4. Il Mio Hair Stylist
5. Fare Per Fermare Aldrin
6. I Signori Della Sinistra