L’azienda californiana aggiorna la sua storica linea reintroducendo la circuitazione del Rufus Reloaded, confermando l’abbandono definitivo della versione originale, e integrando soluzioni tecnologiche avanzate pensate per musicisti professionisti alla ricerca di una risposta dinamica superiore e di una flessibilità sonora fuori dal comune.
Un circuito completamente re-voiced
Il Rufus nasce con l’obiettivo di fornire un ampio spettro timbrico in un unico stompbox. Il pedale consente di spaziare dai classici fuzz siliconici tipici delle sonorità del Fillmore East del 1969 al timbro scavato e aggressivo che caratterizzò la scena grunge degli anni ’90.
La riprogettazione della risposta in frequenza, particolarmente evidente nella gestione delle basse, consente un comportamento più coerente sia in modalità fuzz standard sia in modalità octave-up.
Questo approccio ingegneristico pone il Rufus tra i pedali più versatili nel suo segmento, permettendo sia un uso “classico” sia configurazioni moderne in cui il fuzz funge da saturazione principale all’interno di catene effetti complesse.
Octave-Up: una modalità progettata con precisione
Uno dei punti focali dello sviluppo è stata la realizzazione dell’effetto octave-up, caratterizzato da una risposta eccezionalmente uniforme. A differenza di molti fuzz ottavatori storici, spesso critici sui pickup al manico o poco coerenti lungo la tastiera, il Rufus garantisce una resa stabile su ogni selezione magnetica e in ogni registro.
Il risultato è un suono che richiama immediatamente la timbrica “Band of Gypsys”, rendendo il pedale uno strumento professionale anche per chi ricerca modalità solistiche più estreme, armonicamente complesse e fortemente espressive.
EQ a 3 bande, non succede spesso nei fuzz!
La presenza di una EQ a 3 bande reale – bassi, medi e alti – è uno dei tratti distintivi del Rufus. Questo controllo è raro nei fuzz tradizionali, noti per circuiti più semplici e talvolta difficili da domare. La sezione EQ permette di agire con precisione chirurgica sulla curva tonale, evitando di snaturare lo strumento e mantenendo intatta la risposta dinamica del playing.
Il pedale si posiziona così come un fuzz altamente modellabile, capace di integrarsi perfettamente sia con chitarre dotate di humbucker sia con configurazioni single coil o P90. Interessante la menzione esplicita all’utilizzo con il basso elettrico, dove il controllo delle basse frequenze consente di preservare il corpo del suono senza fenomeni di perdita di low-end.
Multi-Function Technology
Tra le innovazioni più apprezzate spicca la tecnologia proprietaria mf(x). Tenendo premuto il footswitch, il musicista può passare in tempo reale tra le due modalità operative del pedale.
- Normal, per un fuzz pieno e ricco
- Octave, per la modalità ottavata
Il pedale memorizza automaticamente l’ultima modalità selezionata, rendendo immediato il recall ad ogni accensione e migliorando il flusso di lavoro in studio e dal vivo.
Caratteristiche costruttive e funzionali
Il Rufus integra una serie di tecnologie tecniche avanzate che lo rendono un dispositivo professionale sotto ogni aspetto:
True Bypass tramite relay
Questa modalità elimina ogni interferenza del pedale nella catena del segnale, riducendo al minimo popping e rumori indesiderati. La scelta del relay — e non del semplice switch meccanico — testimonia la cura costruttiva del prodotto.
FX Link
Una feature dedicata a studi professionali e a pedalboard complesse: il pedale può essere controllato da loop switcher, controller esterni o sistemi MIDI-to-relay.
Monitor batteria integrato
Una funzione insolita nel mondo dei fuzz: in caso di tensione insufficiente, il pedale avverte l’utente e passa automaticamente in true bypass, salvaguardando il segnale.
Costruzione robusta e layout ottimizzato
Le versioni analizzate dalle principali testate confermano un design compatto ma robusto, ideale per l’inserimento in pedalboard professionali.
Dinamica e comportamento da amplificatore valvolare
La risposta del Rufus, specialmente in modalità standard, è stata più volte paragonata a quella di un amplificatore valvolare saturo: compressione naturale, transiente gestibile e una gamma dinamica sorprendentemente ampia per un fuzz basato su transistor al silicio.
Secondo MusicRadar, il pedale “transcende il carattere spesso di nicchia dei fuzz” grazie alla combinazione di due modalità operative e di un controllo tonale molto più avanzato rispetto ai fuzz tradizionali.
Il nuovo Suhr Rufus è disponibile tramite il sito ufficiale e i rivenditori autorizzati al prezzo di 219 euro, posizionandosi nella fascia “boutique high-end” dei fuzz moderni.
Suhr è un brand distribuito in Italia da Adagio











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