Il quartetto da 1 milione di dollari

Il quartetto da 1 milione di dollari

Memphis, Tennessee. Sembra una giornata come tutte le altre, qui negli studi della Sun Records.
Carl Perkins, insieme a suo fratello Clayton, deve registrare del nuovo materiale per dare un seguito al successo di "Blue Suede Shoes". Lo accompagna, un pianista d'eccezione: Jerry Lee Lewis.

Nel primo pomeriggio, quasi per caso, ai Sun Studios si presenta Elvis Presley.

È in compagnia della sua fidanzata, Marilyn Evans. È passato di lì per salutare il vecchio amico Sam Phillips. Elvis è ormai un artista della RCA ma ha un credito infinito nei confronti di Phillips e della sua Sun Records. Quando vede Perkins in studio, Elvis non resiste alla tentazione: entra e inizia a jammare.

Poco dopo, compare un altro artista della Sun: Johnny Cash.

Il quartetto da 1 milione di dollari

Senza farsi notare, Sam Phillips schiaccia il tasto REC del suo impianto e immortala l'intera session. Non solo: chiama il suo amico Bob Johnsson (capo redattore degli spettacoli del Memphis-Press Scimitar) e un fotografo.
Il giorno dopo, sul quotidiano di Memphis si titola a piena pagina:

"Million Dollar Quartet", il quartetto da un milione di dollari.

Il quartetto da 1 milione di dollari Il Million Dollar Quartet, la gigantografia della foto è ancora oggi affissa a una parete degli studi/museo della Sun Records

A corredo del tutto, la ormai celebre foto in cui si vede Elvis seduto al pianoforte circondato da Jerry Lee Lewis, Carl Perkins e Johnny Cash.

Le registrazioni, per questioni contrattuali e di diritti, rimangono "top secret" sino al 1969. Poi, con l'acquisizione della Sun da parte di Shelby Singleton, vedono la luce quasi 10.000 ore di nastri. Una prima session del Million Dollar Quartet viene pubblicata nel 1981 mentre le "Complete Million Dollar Sessions" escono nel 1987.