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Più 3D per la tua batteria

Più 3D per la tua batteria è il titolo che ho voluto dare a questo video tutorial sulla ricerca di ampiezza e spazialità e, quindi, di tridimensionalità, nelle nostre produzioni musicali. 

Più 3D per la tua batteria è il titolo che ho voluto dare a questo video tutorial sulla ricerca di ampiezza e spazialità e, quindi, di tridimensionalità, nelle nostre produzioni musicali. 

Nei miei lavori metto in atto questo concetto sin dall’inizio, a partire dalla microfonazione e generalmente si parte sempre dalla batteria.
Una buona ripresa secondo me è il 70% del lavoro svolto.

Come al solito quando mi capita una nuova produzione, concentro la maggior parte delle mie attenzioni alla batteria, perché penso sia il cuore di ogni SONG e che sia anche la gatta da pelare di ogni produttore o ingegnere del suono.
La prima cosa che voglio da una batteria è la tridimensionalitá. Questo è il primo pensiero che mi viene in mente quando inizio a posizionare i miei microfoni.

Vi mostrerò come usualmente posiziono i microfoni e qual è la tecnica da me preferita per ottenere più tridimensionalità possibile. In questo caso andremo a customizzare leggermente l’infallibile tecnica Glyn Johns (da me amata e tanto usata), vedremo insieme quali sono i miei microfoni preferiti e che uso nel mio studio, vi presenterò la sala di ripresa e andremo ad ascoltere insieme quello che sta accadendo traccia per traccia in base ai nostri microfoni e alle nostre scelte.

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