"Beyond", il debutto da solista di Alex Lofoco

"Beyond", il debutto da solista di Alex Lofoco

Se il progressive è il vostro verbo ma non disdegnate qualche sana escursione nella fusion jazzistica, abbiamo buone nuove per voi: è uscito "Beyond", il primo lavoro in studio da solo artist del grande bassista e nostro amico Alex Lofoco.
Un'ora (e più) di musica densa di ispirazione e di talento, sette pezzi completamente strumentali e una lineup composta da musicisti di livello eccelso, senza farsi mancare qualche nome molto importante nel genere.

Alex ci è già ben noto per la sua eccezionale abilità di bassista, le cui fondamenta poggiano in maniera solida sulla lezione di leggende dello strumento come Jaco Pastorius e Victor Wooten: qualità che in questo album vengono completamente messe al servizio della musica, in una costante suggestione nella quale si incontrano progressive rock, fusion, jazz e persino elementi che riecheggiano al metal e alla latin music.

Il tutto eseguito a un livello tecnico a dir poco stellare, ma restando ben alla larga da banali sfoggi di capacità, dando vita a un contesto nel quale tutti i musicisti coinvolti trovano il loro adeguato spazio, spesso anche con piacevoli interazioni reciproche.

"Beyond", il debutto da solista di Alex Lofoco Jordan Rudess Photo by Kuba Bożanowski - CC BY 2.0

Dicevamo di un ensemble di livello assoluto, quello messo insieme da Alex per l'occasione. Spicca sicuramente il nome di Jordan Rudess dei Dream Theater, presente in alcuni pezzi ai lead synth. Dietro le pelli un energico e solidissimo Marco Minnemann (The Aristocrats), alla chitarra l'estro di Roby Meola (nel ruolo anche di compositore e co-produttore); completano la lineup i sax di Eric Marienthal, membro attuale della Chick Corea Elektric Band, mentre Jesus Molina e Tomasz Bura si avvicendano al piano.

L'album è già disponibile per l'ascolto e l'acquisto su SpotifyAmazon e iTunes, per tutte le altre informazioni e curiosità vi lasciamo il link al sito web di Alex.


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