In sintesi: Eastman propone una famiglia completa di mandolini americani con un rapporto qualita prezzo sorprendente. Abbiamo provato il mandolino MD305 e l’octave-mandolin MDO305 nello store Tomassone di Roma con Stefano Tavernese e Davide Tomassone: legni masselli, costruzione curata, suono notevole. Anche l’entry level mostra una voce viva, e fa venire voglia di salire di gamma.
Una qualita che sorprende in rapporto al prezzo per un mandolino e un octave-mandolin che meritano attenzione e hanno notevole potenziale a ogni livello.
Eastman e il mandolino americano: una scuola di costruzione
Eastman Music Company nasce nel 1992 a Pechino come laboratorio di strumenti ad arco, e nel tempo ha esteso la propria produzione a chitarre acustiche, archtop jazz e mandolini, sempre con un approccio artigianale che si vede nei dettagli. Per la famiglia mandolini americani il riferimento dichiarato e il progetto disegnato da Orville Gibson oltre un secolo fa, da cui derivano i due profili classici della tradizione bluegrass e old time: A-style, con cassa piriforme priva del riccio sulla spalla, e F-style, con il riccio ornamentale che identifica il modello F5 storico.
Il catalogo Eastman copre l’intera famiglia: mandolino, mandola, octave-mandolin e mando-cello, senza dimenticare un interessante modello solid-body per chi cerca un suono amplificato piu controllabile sul palco. La stessa meticolosa attenzione costruttiva si ritrova in vari modelli di chitarra Eastman che abbiamo gia provato in passato.
MD305 e MDO305: cosa cambia tra mandolino e octave-mandolin
Gli strumenti che abbiamo nelle mani sono entrambi A-style con buche a effe, mentre in catalogo esistono varianti con buca ovale dal carattere timbrico piu intimo e legnoso, piu vicino al gusto folk e Celtic. La principale differenza tra MD305 e MDO305 sta nella lunghezza del diapason: nell’octave-mandolin la scala piu lunga consente di scendere di un’intera ottava sotto l’accordatura standard del mandolino, aprendo la porta a linee di accompagnamento gravi che ricordano il bouzouki irlandese.
I due strumenti condividono la stessa filosofia costruttiva: tavola in abete massello, fondo e fasce in acero, tastiera in ebano, capotasto in osso, meccaniche funzionali e verniciatura alla nitrocellulosa. Sono dettagli che, presi insieme, raccontano una mano artigianale attenta, non un’assemblata da catena di montaggio.
Suono, voce e impressioni dal test in store
Il suono e notevole e si racconta meglio nel filmato registrato nello store Tomassone di Roma assieme a Stefano Tavernese e Davide Tomassone. Sul mandolino MD305 colpiscono la prontezza dell’attacco, una proiezione gia significativa in ambiente medio, e una voce di registro alto cristallina ma mai stridente, ideale per chop di accompagnamento e linee melodiche bluegrass.
L’octave-mandolin MDO305 racconta una storia complementare: corpo timbrico piu ampio, basse presenti senza essere torbide, una resa quasi chitarristica che lo rende perfetto per arrangiamenti di duo e situazioni acustiche piccole, dove serve un’alternativa armonica alla chitarra acustica. Insieme, MD305 e MDO305 formano una coppia espressiva che si presta sia al repertorio tradizionale sia a contesti songwriter contemporanei.
Costruzione, finiture e quanto vale il rapporto qualita prezzo
Va detto chiaramente: il mandolino MD305 rappresenta solo l’entry level del marchio Eastman e cio rende il livello tecnico raggiunto ancora piu significativo. Legni masselli e verniciatura alla nitrocellulosa sono scelte tipiche di gamme decisamente piu costose, e si traducono in uno strumento che invecchia bene e respira col tempo. Le meccaniche sono affidabili e tengono l’accordatura anche con plettrate vigorose tipiche del genere.
Per chi inizia a esplorare il mondo del mandolino americano, oppure cerca uno strumento serio senza investire una cifra importante, la coppia MD305 piu MDO305 e una porta d’ingresso credibile. Salendo nel catalogo si trovano i modelli top di gamma con tavole sculpted alla maniera dei Gibson F5 di lavorazione: la voglia di provarli, dopo aver suonato l’entry level, viene naturale.
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Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sui mandolini Eastman
1. Cosa rende un mandolino “americano”?
Il riferimento al progetto Gibson di inizio Novecento, con cassa A o F-style, tavola in abete massello scolpita e buche a effe, tipico del bluegrass.
2. Che differenza c’e tra MD305 e MDO305?
Il MD305 e un mandolino standard, l’MDO305 e un octave-mandolin con diapason piu lungo e accordatura un’ottava sotto.
3. Buche a effe o ovale: cosa cambia?
Le buche a effe danno proiezione e attacco asciutto, ideali per chop di accompagnamento; la buca ovale ha un suono piu legnoso e intimo, adatto al folk.
4. La verniciatura alla nitrocellulosa fa davvero differenza?
Si: lascia respirare la tavola, invecchia in modo musicale e in genere si trova solo nelle fasce di prezzo superiori.
5. Da chi farsi consigliare in Italia?
Lo store Tomassone di Roma, dove abbiamo girato il video, e un riferimento storico per mandolini e strumenti a corde tradizionali.
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