Una band diventata famosa per alcune grandi hit decide di chiudersi in studio, praticamente a proprie spese, e sfornare il disco che ha in testa. Senza limiti di creatività, i The Zombies incidono solchi destinati a rimanere nella storia.Sin dalla prima traccia quello che mi viene in mente ascoltando questa musica è:
Una band diventata famosa per alcune grandi hit decide di chiudersi in studio, praticamente a proprie spese, e sfornare il disco che ha in testa. Senza limiti di creatività, i The Zombies incidono solchi destinati a rimanere nella storia.
Sin dalla prima traccia quello che mi viene in mente ascoltando questa musica è: freschezza, libertà, colori, gioia. La musica affrontata, pur in condizioni difficili e tempi stretti, con il cuore aperto ad ogni tipo di influsso.
Mi verrebbe da dire “Quando il Pop si fa duro, i duri iniziano a suonare“. Ed è quello che succede qui, la dimostrazione che comporre brani che vi rimarranno in testa e vi ritroverete a fischiettare, beh, non è certo un gioco da ragazzi come taluni amano raccontare…
Ti consiglio un disco: gli Zombies entrano ad Abbey Road
Potrebbe Interessarti
Ultimi Articoli
Nuovo anno, nuovo MONTAGE M: la promo Yamaha fino a 350 € di sconto2 giorni fa
Crisi globale della RAM: Project Lead mette al sicuro videomaker, producer e fonici6 giorni fa
Andy Timmons: “Recovery” arriva in vinile, disponibile anche in versione autografata6 giorni fa
L’intelligenza artificiale ruberà il lavoro ai fonici negli studi di registrazione?6 giorni fa
Recents Comments
- Mark1971 su Perché Shure Nexadyne è il microfono dinamico perfetto per i concerti
- Stefano Rofena su Damping: cosa fanno i bravi chitarristi per un tocco senza rumoracci
- suhr su Nuovi suoni per Helix e HX: disponibile il firmware 3.80
- Thomas su Behringer Centaur Overdrive, il clone del leggendario Klon Centaur a prezzo stracciato
- suhr su Behringer Centaur Overdrive, il clone del leggendario Klon Centaur a prezzo stracciato









Aggiungi Commento