Peggiora la malattia di Eric Clapton

Peggiora la malattia di Eric Clapton

L'ultima uscita discografica di uno dei padri assoluti della chitarra elettrica, Eric Clapton, pubblicata appena il 20 maggio scorso, ci aveva fatto ben sperare sulle voci che circolavano da tempo sulle condizioni di salute del chitarrista britannico; invece, neanche questo ventitreesimo disco, I Still Do, peraltro molto apprezzato dalla critica, riesce a spazzare via le preoccupazioni, che Clapton stesso ha confermato, che in un futuro non troppo lontano le mani del celebre "slowhand" potrebbero non riuscire più a suonare l'amato strumento.

Peggiora la malattia di Eric Clapton

Tutto sta succedendo a causa della neuropatia periferica che gli fu diagnosticata nel 2013 e per la quale furono anche annullate le date del suo tour mondiale. Si tratta di una malattia purtroppo di tipo degenerativo, non curabile, che colpisce il sistema nervoso e crea problemi prima di tutto proprio agli arti, causando anche forti dolori.
In un'intervista al magazine Classic Rock, è stato proprio lui a dichiarare: "Suonare la chitarra è diventato sempre più difficile, oramai sto facendo i conti con il fatto che questa situazione non potrà migliorare".

In un'altra intervista del 2014 alla rivista Uncut, aveva addirittura dichiarato che stava prendendo in considerazione il ritiro, soprattutto dai live show, oramai un lavoro duro ed insostenibile. Dal 2013 ad oggi pare che i dolori a braccia e gambe, così come lungo la schiena, simili a scosse elettriche, si siano fatti sempre più acuti e inoltre che si accompagnino a "strani malanni".

Non stiamo parlando di una malattia mortale, o perlomeno è molto raro che accada, ed è possibile affrontarla e conviverci attraverso un apposito trattamento del dolore.
Tuttavia, Eric Clapton è parso tutt'altro che abbattuto durante le ultime interviste e resta comunque caparbio nel suo obiettivo di continuare a fare musica, come testimonia il suo I Still Do di quest'anno. Anzo, secondo le sue parole: "Sto guarendo da dipendenze come l'alcolismo, considero un traguardo già l'essere ancora vivo".

Noi, ovviamente, speriamo che possa vivere e suonare più a lungo possibile. Forza Slowhand!

Peggiora la malattia di Eric Clapton