Casio ha lanciato ufficialmente il Dimension Shifter, un controller di espressione rivoluzionario che si integra direttamente nella tracolla della chitarra e permette ai chitarristi di controllare i propri effetti attraverso i movimenti naturali dello strumento.
Il dispositivo, già anticipato nel 2024 con il nome Dimension Tripper, ha subito affinamenti tecnici ed è ora disponibile sul mercato al prezzo di 389,99 dollari.
Come funziona
Il sistema si basa su un trasmettitore wireless che si installa tra la tracolla e la chitarra, sfruttando un meccanismo proprietario che combina tensione della tracolla e forza di ritorno di una molla.
Quando il chitarrista inclina il manico, solleva il corpo dello strumento o si sposta sul palco, questi movimenti vengono tradotti in tempo reale in variazioni dei parametri degli effetti: dal delay al wah, dal riverbero alla distorsione. Il tutto senza dover toccare la pedaliera né correre dall’altra parte del palco per girare una manopola.
La trasmissione dei dati avviene wireless, attraverso un ricevitore compatto che si collega alla pedaliera tramite cavo TRS. Il sistema è compatibile con la maggior parte dei pedali dotati di ingresso per expression pedal, con multi-effetto e anche con DAW, garantendo flessibilità sia in studio che dal vivo.
Controllo intuitivo o ingombro?
Secondo Casio, il Dimension Shifter offre una precisione superiore rispetto ai tradizionali pedali di espressione, grazie al controllo a portata di mano che consente regolazioni più sottili e intenzionali.
Tra le funzionalità più interessanti c’è la possibilità di mappare liberamente i movimenti sui parametri desiderati e persino di utilizzare il dispositivo come switch per attivare/disattivare effetti o cambiare preset senza calpestare nulla.
Ma c’è un rovescio della medaglia: il trasmettitore misura quasi 13 centimetri di lunghezza e circa 2,5 centimetri di spessore, risultando tutt’altro che discreto. Chi lo usa deve anche accorciare la tracolla in modo significativo per permettere al sistema di funzionare correttamente. Insomma, è un accessorio che si nota e che richiede un certo adattamento fisico.
Senza contare l’apprendimento dei movimenti (certo non è naturale fare ad esempio un bending verso l’alto e tirare la chitarra verso il basso) e, come è chiaro, l’evitare quelli non intenzionali.
L’eredità innovativa di Casio
Il Dimension Shifter si inserisce in una tradizione di sperimentazione che Casio porta avanti dagli anni ’80.
Dall’iconico VL-Tone – il sintetizzatore tascabile che combinava calcolatrice e creazione musicale – alle chitarre MIDI della serie DG e PG, fino ai Digital Horns controllati a fiato e alla drum machine RZ-1 con campionamento. Dispositivi che hanno anticipato tendenze e aperto nuove strade espressive, spesso con un approccio laterale rispetto ai concorrenti.
“Stiamo dando ai chitarristi un modo completamente nuovo di interagire con la propria musica, fondendo l’energia della performance dal vivo con il controllo preciso degli effetti digitali” (Brian Piccolo, Senior General Manager of Sales per la Divisione Strumenti Musicali Elettronici di Casio).
Sul palco e in studio
Tra i video dimostrativi diffusi da Casio spicca quello con Yvette Young, che utilizza il Dimension Shifter per controllare effetti whammy, chorus tremolanti e dive bomb senza toccare la leva del vibrato. Il movimento della tracolla diventa parte integrante della performance, trasformando la gestualità scenica in modifiche timbriche in tempo reale.
Il dispositivo è già in vendita sul sito CasioMusicGear.com e presso i rivenditori selezionati dal 20 gennaio 2026, dopo essere stato presentato al NAMM Show di Anaheim.











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