Two Notes Audio Engineering ha annunciato il Captor X+, evoluzione diretta del Captor X, uno degli attenuatori/load box più utilizzati nel mondo del live e dello studio. La ricetta è quella collaudata, ma con alcune aggiunte che la casa francese definisce senza mezzi termini un salto generazionale.
Reactive Load da 100W e attenuazione in tre step
La base tecnica resta solida: carico reattivo da 100W RMS, disponibile in versione 8Ω e 16Ω, compatibile con qualsiasi testa a valvole moderna o vintage. L’attenuatore onboard lavora su tre livelli, così da spingere l’amplificatore nel suo punto di saturazione ideale senza fare danni alle orecchie altrui.
E quando il silenzio è obbligatorio, il Captor X+ funziona come soluzione direct completa, senza cabinet fisico e senza compromessi sul suono.
Virtual Load Shaper: la novità più interessante
La feature che distingue davvero il Captor X+ dal predecessore si chiama Virtual Load Shaper: un sistema esclusivo che applica curve di impedenza selezionabili e personalizzabili al segnale post-load.
In pratica, consente di modellare la risposta dell’amplificatore come se si stesse cambiando il tipo di cabinet collegato, intervenendo sulle basse frequenze, sulla complessità armonica e sull’attacco. I profili si possono ascoltare in tempo reale tramite le uscite XLR o la cuffia. Non è poco.
True Stereo DynIR™ Engine
Il cuore della simulazione cabinet è il nuovo True Stereo DynIR™ Engine, evoluzione della piattaforma DynIR già presente nella serie Torpedo. Permette di posizionare e “pannare” in modo indipendente due microfoni (o IR statici) all’interno del campo stereo, creando una scena tridimensionale che, almeno sulla carta, rivaleggia con configurazioni da studio.
Con il routing Dual Mono, ogni microfono alimenta un’uscita dedicata con la propria catena di effetti.
La libreria integrata mette a disposizione 32 cabinet virtuali, ciascuno con otto microfoni e 13 simulazioni di ambiente.
Connettività e controllo via app
Sul fronte connettività il Captor X+ non lascia nulla al caso: doppie uscite XLR, uscita cuffie dedicata, USB, Bluetooth e MIDI.
Tutto è gestibile da remoto tramite l’app Torpedo Remote, disponibile per smartphone, tablet e computer, che offre accesso completo a tutti i parametri. A bordo ci sono anche reverb, un Enhancer per la modellazione timbrica e un EQ semi-parametrico.
Guillaume Pille, CEO di Two Notes Audio Engineering, ha detto che il progetto è nato direttamente dal feedback degli utenti, in paticolare dai professionisti: controllo per uscita singola, spazialità stereo più ampia, maggiore gestione del suono diretto. Il tutto mantenendo le stesse dimensioni compatte e il prezzo del predecessore.
Disponibilità e prezzo
Il Two Notes Captor X+ è disponibile da subito presso i rivenditori autorizzati al prezzo di listino di 549,99€. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale two-notes.com.










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