Gibson Custom e Keith Richards hanno unito le forze per una partnership che celebra la storia del rock attraverso due strumenti iconici: la Keith Richards 1960 ES-355 Collector’s Edition.
Realizzate a Nashville nel Gibson Custom Shop, queste chitarre rappresentano una replica meticolosa della celebre ES-355 nera che l’immortale chitarrista dei Rolling Stones ha utilizzato nei leggendari album Sticky Fingers ed Exile on Main St.. Una produzione limitatissima che si rivolge a collezionisti e appassionati pronti a investire in un pezzo di storia del rock and roll.
Due versioni esclusive per pochi eletti
Gibson ha sviluppato due configurazioni distinte per questa edizione speciale. La versione più esclusiva, la Keith Richards 1960 ES-355 Collector’s Edition Signed Guitar and Label, è limitata a soli 50 esemplari al prezzo di 29.999 dollari, con la firma di Richards sia sull’etichetta della buca a f sia sul retro della paletta.
La seconda versione, Signed Label, limitata a 100 unità al costo di 19.999 dollari, presenta la firma del chitarrista esclusivamente sull’etichetta interna. Entrambi i modelli saranno disponibili tramite Gibson.com e presso i Gibson Garage di Nashville e Londra, mentre la versione Signed Label sarà distribuita anche attraverso rivenditori autorizzati Gibson Custom.
“Questa è la mia sei corde con accordatura standard; questo è l’altro lato della mia filosofia. La mia roba a sei corde è sempre stata, sai, una grande Gibson – è lì che mi sento più a mio agio. E anche per il suono. Attaccala a qualsiasi amplificatore e suonerà come vuoi tu, perché questa ha molto più spazio per l’espressione” (Keith Richards).
Tutto come l’originale
Gibson ha utilizzato la scansione 3D dell’originale di Richards per riprodurre ogni dettaglio con precisione millimetrica, dal profilo del manico alle imperfezioni dovute all’usura.
Il body a tre strati in acero/pioppo/acero con bracing in abete rosso e centerblock in acero alleggerito garantisce sustain e controllo del feedback, mentre il manico in mogano presenta un profilo customizzato derivato dalle scansioni: 0,801″ al primo tasto, 0,905″ al 12°, con larghezza al capotasto di 1,625″.
L’elemento distintivo di questa edizione è il trattamento Murphy Lab, che replica artificialmente decenni di usura naturale. Ogni componente – dalla finitura nitrocellulosa ebano alle parti metalliche e plastiche – è stato invecchiato a mano dagli artigiani del Murphy Lab per restituire l’aspetto vissuto dell’originale. Il risultato è una chitarra che suona e appare come se avesse attraversato sessant’anni di palchi e session in studio, completa di quella patina che solo il tempo (o la maestria degli artigiani Gibson) può conferire.
L’hardware riflette scelte precise per ricreare il timbro inconfondibile dell’ES-355 di Richards. La chitarra monta una coppia di pickup Custombucker non incapsulati con magneti Alnico 5, sviluppati specificamente per questo modello e collegati a potenziometri CTS da 500k e condensatori paper-in-oil.
Completano il quadro un vibrato Bigsby B7, meccaniche Grover Rotomatic con bottoni “Milk Bottle” e una tastiera in ebano con intarsi a blocco in madreperla.
Ogni chitarra viene fornita con custodia Gibson Protector, certificato di autenticità e una replica della tracolla utilizzata da Keith Richards.

















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