Nel novembre del 2023, i liutai di Roma Expo Guitars hanno deciso di ripetere l’esperimento della costruzione di una chitarra realizzata in comune, sulla scia della positiva esperienza dell’Arcimbolda (2015/2016).
I liutai coinvolti e cosa hanno realizzato
La prima riunione online per definire le specifiche dello strumento si è tenuta nel giugno 2024, mentre i lavori sono iniziati nel luglio 2024, con la realizzazione del pezzo di rosetta individuale da parte di ciascun costruttore.
L’obiettivo, oltre al piacere e alla sfida di lavorare insieme come una squadra, era di donare lo strumento all’associazione organizzatrice, in segno di riconoscenza per il grande lavoro svolto, negli anni, nel promuovere senza alcun fine di lucro la liuteria italiana.
È stato stabilito un limite massimo di venti liutai partecipanti, che non avessero già preso parte alla costruzione dell’Arcimbolda. Hanno aderito al progetto: Enrico Bottelli, Gerardo Centonze, Giuseppe Corasaniti, Adriano Devoto, Marco Dissegna, Romano Gambacorta, Marco Gilioli, Mario Grimaldi, Giacomo Guadagna, Liuteria Guarnieri, Miguel Ángel Gutierrez, Aldo Illotta, Lorenzo Lippi, Antonio Marchese, Daniele Marrabello, Eugenio Naso, Roberto Pozzi, Davide Serracini, Andrea Stanzione e Angelo Vailati.
I quattro liutai più “anziani” – Mario Grimaldi, Lorenzo Lippi, Aldo Illotta ed Enrico Bottelli – sono stati incaricati di organizzare e coordinare i lavori.
Mario Grimaldi, esperto conoscitore e ricercatore della liuteria chitarristica italiana del Novecento, ha curato il progetto acustico ispirato al lavoro di Pietro Gallinotti e ha costruito la tavola armonica utilizzando, per la catenatura, legno di abete proveniente dal laboratorio di Solero e alcune attrezzature originali del liutaio piemontese.
Lorenzo Lippi ha messo a disposizione la sua conoscenza dei legni autoctoni italiani, tradizionalmente impiegati nella costruzione di strumenti musicali, e la sua profonda competenza storica e organologica maturata in anni di insegnamento e ricerca.
Enrico Bottelli ha curato il progetto estetico, che voleva essere originale e non la copia di alcuno strumento in particolare, e ha coordinato i liutai nelle varie fasi della costruzione. Aldo Illotta ha seguito l’aspetto tecnico e costruttivo.
L’idea, emersa in assemblea, era di realizzare uno strumento omaggio alla liuteria chitarristica italiana, utilizzando esclusivamente legni autoctoni e ispirandosi a un liutaio del Novecento, in questo caso Pietro Gallinotti.
È stato scelto come riferimento, soprattutto per forma e dimensioni, uno strumento del 1962 in stile Julian Gómez Ramírez di proprietà del liutaio Mirko Migliorini.
L’obiettivo era anche quello di individuare e riprodurre un suono riconducibile a una tradizione “italiana”, pur all’interno del modello spagnolo che ha influenzato la liuteria europea e mondiale per tutto il Novecento.
In accordo con gli organizzatori del Roma Expo Guitars, si è deciso inoltre di costruire una chitarra “a km zero”, senza l’uso di legni tropicali o esotici. La scelta dei legni autoctoni, oltre a essere coerente con un approccio sostenibile, riprendeva la tradizione italiana più antica, legata agli strumenti rinascimentali, barocchi e romantici.
Anche l’estetica del fondo in cinque pezzi e delle fasce in tre pezzi rimanda agli strumenti antichi a doghe. La ditta Rivolta si è generosamente messa a disposizione, donando gran parte dei legni utilizzati per lo strumento. Nicolò Alessi invece ha donato le meccaniche, che recano inciso sulle piastre il nome “Italica”.
Nel settembre 2024, Enrico Bottelli e Lorenzo Lippi hanno scelto presso Rivolta dei magnifici pezzi di pioppo, pero e noce – legni selezionati per le doghe degli strumenti a guscio – tutti con splendida marezzatura. Dall’osservazione delle caratteristiche estetiche dei legni è nata l’idea di costruire uno strumento con fasce e fondo di due essenze (pero e pioppo), richiamando l’antica tecnica delle doghe.
Il noce fiammato è stato impiegato per la filettatura. Per il manico abbiamo scelto un pezzo di cipresso nazionale, compatto, stabile e a vena verticale. Per gli zocchetti interni abbiamo utilizzato pioppo.
La tavola armonica, donata da Mario Grimaldi, è una bellissima tavola di abete della Val di Fiemme, leggera e risonante. L’abete per i raggi e le catene proveniva direttamente dal laboratorio di Pietro Gallinotti a Solero e risaliva agli anni Sessanta: è lo stesso legno che Gallinotti utilizzava per i propri strumenti.
Si poneva poi il problema della tastiera e del ponticello, parti per le quali si impiegano solitamente legni esotici come ebano e palissandro. Per la tastiera è stato scelto un pino (Pinus Radiata) torrefatto e sottoposto a un processo di compressione per aumentarne la densità.
Per il ponticello si è optato invece per il pero, un’essenza anticamente utilizzata nei ponti dei liuti.
Di seguito il progetto generale della costruzione, condiviso in assemblea, con la suddivisione delle lavorazioni:
L’ITALICA – Il progetto per Roma Expo Guitars 2025
Realizzare uno strumento costruito esclusivamente con legni italiani, a km zero ed ecosostenibile, con caratteristiche sonore che lo avvicinano alla tradizione italiana derivante dalla chitarra ottocentesca, ma riconoscibile anche all’interno del linguaggio spagnolo interpretato da Pietro Gallinotti.
L’interesse principale di questa iniziativa risiede nella ricerca e nella riproposizione di un suono – influenzato anche dalle peculiarità dei legni autoctoni – che possa essere identificato come “italiano”, pur impiegando una catenatura di derivazione spagnola, quella che ha definito la chitarra classica della prima metà del XX secolo attraverso l’opera di Francisco Tárrega, Miguel Llobet e Andrés Segovia.
Caratteristiche tecniche
- Forma: Gallinotti 1962, ispirata a Julian Gómez Ramírez, larghezza massima 360 mm
- Catenatura: 7 raggi a ventaglio senza chiusure
- Diapason: 650 mm
- Tavola armonica: Abete della Val di Fiemme, venatura stretta e uniforme, taglio di quarto, spessori circa 2,5 mm, bombatura al ponticello 3 mm, diametro buca 87 mm
- Rosetta: Opera condivisa fra i 20 liutai, composta da frammenti di rosette riquadrati
- Fasce: Tre doghe (pero/pioppo fiammato/pero), spessore circa 2 mm, con tre catenine di rinforzo per fascia, altezza 90–95 mm
- Fondo: Cinque pezzi (pero, pioppo, pero centrale, pioppo, pero) con filettini neri di eucalipto affumicato da 0,3 mm nelle giunzioni
- Controfasce tavola e fondo: Cipresso, sezione 10 × 5 mm
- Filetti: Noce fiammato ed eucalipto affumicato
- Manico: Cipresso
- Tastiera: Pino trattato
- Ponticello: Pero fiammato
Suddivisione e tempistica delle lavorazioni
Dissegna: preparazione bordi e filetti in noce fiammato ed eucalipto affumicato (Mestre)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Lippi: digitalizzazione progetto dello strumento, realizzazione Rosetta e forma esterna in multistrato h 6/7 cm (Milano)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Grimaldi: costruzione della tavola armonica (Ovada, Alessandria)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Gilioli e Pozzi: Realizzazione fasce a 3 doghe con rinforzi giunte, piegatura, incollaggio controfasce e catenine (Cassano d’Adda – Mariano Comense)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Devoto e Gutierrez: Fondo finito con rinforzi e catene di abete incollate (Genova)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Bottelli e Marchese: Assemblaggio della cassa (Voghera)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Illotta: Filettatura (Biella, Piemonte)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Vailati: costruzione del Manico (Bologna)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Naso: Tastiera con tagli tasti diapason 650 mm (Bologna)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Serracini e Gambacorta: Incollaggio manico alla cassa e incollaggio tastiera (Roma)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Guadagna: Costruzione ponticello (Castiglion Fiorentino)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Stanzione: Assetto tastiera e tasti (Milano)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Marrabello: Profilo manico (Milano)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Corasaniti: Carteggiatura finale, stondatura filetti e fondo, turatura pori (Milano)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Centonze: Verniciatura a gommalacca (Milano)
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Liuteria Guarnieri: Etichetta artistica (Biella)
Si è pensato di fare realizzare a Marta Ferroni un’etichetta artistica con elementi riferiti alla liuteria per chitarra e all’arte italiana in genere.
Ultimo passaggio!
La chitarra torna a Mario Grimaldi per l’incollaggio del ponticello, il montaggio delle meccaniche e la messa a punto finale dei due ossi, al capotasto e al ponticello, dopo aver messo le corde.
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Successivamente lo strumento è stato consegnato a me qualche giorno prima del Roma Expo Guitars 2025 (era la metà di marzo) ed è stato esposto in una teca all’interno della manifestazione e suonato in concerto dallo stesso Gabriele, da Thibaut Garcia, da Zoe Barnett e da Alvaro Pierri.
A inizio Aprile ci siamo poi incontrati online per decidere cosa fare dello strumento. Le idee erano molte tra le quali donare lo strumento a un Museo, venderlo e finanziare col ricavato progetti di riforestazione, o beneficenza, finanziare un documentario sulla liuteria Italiana od offrire una borsa di studio per partecipare a Roma Expo Guitars a un giovane liutaio.
Alla fine è stato deciso di vendere lo strumento per aiutare a finanziare i prossimi REG e poter avere fondi per programmare iniziative all’interno del REG stesso. La vetrina migliore per fare conoscere lo strumento è parsa a tutti il negozio Siccas Guitars di Karlsruhe, Germania.
E così nell’ottobre scorso Gabriele Curciotti, Mario Grimaldi, Enrico Battelli e Lorenzo Lippi sono andati in questo shop dove è stata realizzata un’intervista dettagliata sulla storia e sulla costruzione dello strumento ed è stato registrato un brano (dallo stesso Gabriele) con l’obiettivo di far ascoltare al meglio il “suono italiano” di questa magnifica e incredibile chitarra.
Buon ascolto a tutti!
>>> Visito il sito ufficiale del Roma Expo Guitars <<<
Clicca sulle immagini per ingrandirle








































































Recents Comments