Nuova puntata di Alfredo Golino Duets – Italian Drummers: stavolta tocca al duetto con Elio Rivagli sul brano “Train Late”, disponibile anche come play-along su Musicezer per mettersi davvero dentro la logica da studio di due grandi musicisti.
Il pezzo, scritto da Massimo D’Ambra, è esattamente quello che suggerisce il titolo: una corsa contro il tempo fatta di incastri ritmici, pulsazione sempre dritta e un crescendo di dinamica che sembra ricalcare il passo di un treno che non si può perdere.
A completare la band ci sono Roberto D’Aquino al basso e Ciro Manna alla chitarra, due nomi che con Golino non sono certo alla prima collaborazione e che qui costruiscono una base armonico-ritmica granitica su cui le due batterie possono dialogare senza mai pestarsi i piedi.
Il suono delle due batterie
Come in tutta la serie, anche qui le due batterie vengono registrate separatamente: Alfredo Golino suona con batterie Pearl, piatti Ufip e bacchette Vater, ripreso da Danilo Botticini presso Cambio Musica, mentre Elio Rivagli sfoggia il suo setup con batterie Ludwig, piatti Paiste e bacchette Innovative Percussion, registrato da Stefano Bertolotti all’Usr Music Lab.
Il risultato non è una gara di fill ma un confronto di personalità batteristiche: Golino tiene la barra dritta con il suo suono pieno e rotondo, mentre Rivagli porta in dote quell’equilibrio tra eleganza e spinta che lo ha reso uno dei batteristi più chiamati della discografia italiana dagli anni Ottanta in poi.
Per chi ascolta con orecchio da batterista la vera lezione è nel modo in cui i due gestiscono micro-dinamiche, ghost notes e spazi: niente protagonismi fuori luogo, solo musica che funziona, esattamente come in uno studio di registrazione quando il produttore non vuole sorprese, ma solidità e personalità.
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Chi è Elio Rivagli
Torinese di formazione, Elio Rivagli parte dal Conservatorio Giuseppe Verdi studiando tromba, ma la passione lo porta presto dietro la batteria, che perfeziona prima in Italia e poi negli Stati Uniti, dove assimila linguaggi diversi tra jazz, fusion e pop contemporaneo.
Negli anni ottanta entra nella sezione ritmica torinese che accompagna alcuni tra i principali jazzisti italiani, suonando con Franco D’Andrea, Massimo Urbani, Franco Cerri, Furio Di Castri, Flavio Boltro, e formando il Millestone Jazz Quartet, ma in parallelo comincia a essere chiamato sempre più spesso nell’ambito pop e cantautorale.
Da lì in avanti la lista di collaborazioni diventa quasi un riassunto di certa musica italiana: Eros Ramazzotti, Claudio Baglioni, Fabrizio De André, Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Ivano Fossati, Renato Zero, Ron, Cesare Cremonini, Elisa, Max Pezzali, oltre a produzioni internazionali con artisti come Art Garfunkel, Graham Gouldman e Alejandro Sanz.
Negli ultimi anni Rivagli è stato anche parte della Malta Philharmonic Orchestra nei concerti del tenore Joseph Calleja, accompagnando nomi come Leona Lewis, Zucchero, Anastacia, Andrea Bocelli, a conferma di una carriera che spazia dall’orchestra sinfonica al pop da stadio senza perdere identità.
Chi lo segue da tempo lo riconosce per un groove elegante ma deciso, sempre al servizio della canzone: non a caso viene spesso citato come esempio di batterista da studio capace di tenere insieme gusto, suono e precisione metronomica senza risultare mai anonimo.
Il play-along: cosa trovi nel pack
Su Musicezer il brano “Train Late” è disponibile in versione play-along, con un pacchetto pensato per entrare nel dettaglio del lavoro di Golino e Rivagli su questo tipo di groove pop moderno.
Nel pack trovi cinque tracce audio:
- Base minus-one con la batteria di Alfredo Golino, per duettare direttamente con lui
- Base minus-one con la batteria di Elio Rivagli, per prendere il posto di Alfredo nel brano
- Base senza click, per concentrarti solo su feel e suono senza riferimento metronomico
- Base con click, per lavorare in modo chirurgico su time, subdivison e pulizia delle note
- Solo click con il BPM esatto del brano, utile per studiare pattern e stacchi a secco o per prepararti prima di suonare sulla base
L’impostazione è la stessa degli altri titoli della collana Italian Drummers: i file sono scaricabili subito dopo l’acquisto e restano disponibili senza scadenza, così puoi tornarci sopra quando vuoi, verificare i progressi a distanza di tempo o usarli come materiale di studio continuativo.
Per chi fa sul serio con la batteria, il vantaggio è evidente: non stai improvvisando su una base generica, ma su una composizione originale pensata per un disco professionale, con due batteristi veri e propri riferimenti del settore.
Come acquistare i play-along della serie
La logica commerciale è sempre la stessa per tutta la collana Italian Drummers: puoi acquistare solo “Train Late“ se ti interessa lavorare su questo tipo di brano, con un mix di solidità pop e sensibilità da session man.
In alternativa puoi scegliere uno o più titoli tra gli altri duetti di Golino con Melotti, Marangolo, Bandini, Furian, Molinari, Meyer, Gualdi, Micalizzi, Battini De Barreiro e Bagnoli, costruendoti un percorso personalizzato sui batteristi che senti più vicini al tuo gusto.
Se invece vuoi fare all-in, è disponibile il bundle scontato del 25% che raccoglie tutte le tracce italiane in un unico pacchetto, soluzione comoda sia per lo studio individuale che per chi insegna e cerca materiale pronto da utilizzare con gli allievi.
I play-along sono disponibili su Musicezer, mentre il disco “Alfredo Golino Duets – Italian Drummers“ è presente sulle principali piattaforme di streaming e download digitali, affiancato dalle versioni fisiche distribuite da PDU.
L’appuntamento video, come per tutti i duetti della serie, è fissato sul canale YouTube di Musicoff, con la premiere dedicata a “Train Late” dove vedere e ascoltare Golino e Rivagli suonare insieme sullo stesso brano.
🥢 Bacchette pronte.










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