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ReSing: la tua prossima voce solista potrebbe non essere umana

IK Multimedia lancia ReSing e la Session Singers Showcase: voci AI di artisti reali in affitto per produzioni musicali professionali.

IK Multimedia ha lanciato ReSing, un plug-in e applicazione standalone che sfrutta l’intelligenza artificiale per modellare voci vocali professionali, sostituendo qualsiasi traccia con il timbro di cantanti reali.

La novità più recente è la Session Singers Showcase, un marketplace virtuale dove è possibile “assumere” la voce di un artista per un progetto musicale pagando una tariffa una tantum, senza abbonamenti né rinnovi automatici.

Come funziona ReSing

Il motore di ReSing va ben oltre la semplice pitch correction: sostituisce il timbro e le caratteristiche fonetiche di una traccia vocale con quelle del modello scelto, mantenendo espressività e sfumature. Il tutto gira direttamente sul computer dell’utente, senza bisogno di connessione a server esterni o code di elaborazione cloud.

I controlli principali includono Transpose (cambio di tonalità senza perdita di naturalezza), Character (dalla voce calda a quella brillante), Accent (propria pronuncia, quella del modello, o un mix) e Fusion, che permette di ibridare due modelli in una voce inedita.
È disponibile anche la compatibilità con modelli RVC (Retrieval-based Voice Conversion), il formato open source già diffusissimo nelle community online.

La Session Singers Showcase

Con il sistema Sessions, l’utente acquista l’accesso a una specifica voce per un periodo limitato, mantenendo i diritti completi sulle registrazioni prodotte, esattamente come accade con un session singer in carne e ossa. IK Multimedia ha ampliato il catalogo con sette nuovi modelli, portando il totale a 65 tra cantanti e strumenti.

Il nome di punta di questa tornata è Durga McBroom, vocalist di fama internazionale nota soprattutto per aver calcato i palchi mondiali come corista live dei Pink Floyd.
Secondo IK Multimedia, tutti gli artisti coinvolti hanno acconsentito esplicitamente e firmato accordi chiari, ricevendo compensi adeguati.

C’è una questione morale?

E qui si apre un dibattito che va ben oltre la scheda tecnica. La domanda è scomoda ma necessaria: è davvero etico trasformare la voce di un artista in un prodotto software da affittare a ore?

IK Multimedia sottolinea con forza il principio del consenso informato e della compensazione economica. Ma il consenso, da solo, potrebbe non esaurire il discorso. Una voce non è soltanto uno strumento musicale: è un’identità, una storia, un marchio personale.
Autorizzarne l’uso commerciale via modello AI significa consentire che chiunque – con pochi euro – possa utilizzare quella voce in contesti che l’artista non ha immaginato né approvato nel dettaglio.

C’è poi la questione del mercato del lavoro. I session singer sono una categoria professionale che da sempre vive di ingaggi in studio.
Se un produttore può affittare la voce di un professionista per una manciata di euro, il valore economico si sposta semplicemente da chi canta a chi vende il software. Un modello di business che merita una riflessione collettiva, non solo aziendale.

Disponibilità e prezzi

ReSing è disponibile in versione Free (2 voci, 2 strumenti, 1 importazione RVC), in versione standard e in versione MAX (25 voci, 25 strumenti, 25 generazioni di modelli, importazioni illimitate).
La Session Singers Showcase è accessibile a tutti gli utenti, inclusi quelli con la versione gratuita, con acquisto singolo per ogni sessione.



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