Neumann ha annunciato il ritorno dell’M 50 V, riedizione fedele del leggendario microfono a valvole introdotto nel 1951 e pilastro delle registrazioni orchestrali. Questo classico, fondamentale per lo sviluppo della tecnica Decca Tree, torna in produzione artigianale in Germania, con aggiornamenti mirati per gli studi moderni.
L’originale M 50 si distinse per la capsula omnidirezionale a piccolo diaframma montata in una sfera da 40 mm, che generava una risposta polare dipendente dalla frequenza: omni alle basse, sempre più direzionale sopra 1 kHz.
Il risultato è un basso potente senza effetto di prossimità e un imaging preciso, ideale per sale da concerto e colonne sonore hollywoodiane.
La nuova versione conserva questo concetto acustico, ma introduce un diaframma in titanio per maggiore stabilità e durata, mantenendo fedelmente il carattere sonoro.
Il circuito segue lo schema dell’ultima revisione M 50 c, con una valvola subminiatura a rumore ultra-basso al posto della rara AC701k originale, per un noise floor ridotto e dinamica estesa.
Non manca un connettore RF-proof contro interferenze da Wi-Fi e cellulari, più un alimentatore NM V adattivo alla tensione locale, compatibile anche con gli M 50 vintage. Il supporto a forcella è migliorato per isolare vibrazioni strutturali.
Ogni esemplare è assemblato a mano su ordinazione, con possibilità di matching per array multipli in stereo, surround o immersivo. Perfetto per orchestre, jazz ensemble o room mic su batterie, l’M 50 V unisce eredità e affidabilità attuale, senza stravolgere l’essenza.
Per maggiori info potete chiedere al distributore italiano Exhibo.











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