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Monitor attivi Yamaha MSP3A, un suono “aerodinamico”

Se il titolo vi è sembrato strano, sappiate che c'è una precisa ragione per cui abbiamo usato quel termine apparentemente fuori contesto per descrivere la fedeltà del suono dei nuovi monitor Yamaha.

I monitor amplificati MSP3A sono una delle prime grandi novità del reparto audio Yamaha per questo 2021 e mettono in campo una tecnologia chiamata Twisted Flare Port™, un controllo “aerodinamico” del suono creato sfruttando la vasta esperienza del marchio nello sviluppo dei subwoofer.

In questa tecnologia vengono applicati veri e propri studi di aerodinamica e misurazioni dei flussi dell’aria per individuare e controllare i meccanismi di generazione del rumore.
La turbolenza del flusso d’aria che genera rumore alle due estremità della porta reflex viene soppressa cambiando il modo in cui essa si allarga dall’ingresso all’uscita e aggiungendo una torsione (da cui la definizione “twisted”).
La soppressione della turbolenza riduce la fastidiosa confusione sonora, diminuisce la quantità di rumore e rafforza il suono generato dall’altoparlante principale, offrendo al contempo basse frequenze nitide con un pitch sempre molto preciso e ottimo ritmo/velocità.

Yamaha twisted flare port
A sx il flusso d’aria di un normale bass reflex, a dx con la Twisted Flare Port

Veniamo quindi a descrivere questo nuovo progetto Yamaha.
Le MSP3A si basano sulle prestazioni audio dei modelli precedenti (MSP3), realizzando le ulteriori caratteristiche desiderate dagli utilizzatori in un design compatto, con alta qualità audio e notevole pressione sonora.

I controlli di equalizzazione e volume posti sul frontale rendono il suo utilizzo immediato. I controlli di tono permettono di ottimizzare il suono nell’ambiente di monitoraggio e compensare efficacemente gli eventuali squilibri di frequenza causati da posizionamento dei diffusori o dalla risonanza della stanza.
Sul retro troviamo invece gli input LINE 1 e 2 (RCA e XLR/TRS).

L’amplificatore di potenza integrato da 22W è stato chiaramente ottimizzato per gli altoparlanti, che si articolano in un woofer da 10 cm e un tweeter da 2,2 cm.
Il cabinet ha un design dalle linee pulite e pesa solo 3,6 chilogrammi, il che lo rende facile da riposizionare e trasportare in luoghi diversi.

Proprio come il suo predecessore, questo monitor è compatibile con una varietà di staffe opzionali, rendendolo utile per una vasta gamma di usi: monitoraggio audio e musicale da studi di piccole dimensioni a grandi sale di broadcast e post-produzione, così come il monitoraggio dell’audio di strumenti musicali digitali e device ICT, nonché la riproduzione del suono surround.

I fori filettati sul fondo possono essere usati per il montaggio a soffitto o a parete tramite apposita staffa. Un’altra opzione è l’adattatore BMS-10A, che permette all’MSP3A di essere montato su normali supporti per microfono con facilità.

Ecco le specifiche tecniche:

Tipologia: monitor attivo a due vie con bass reflex (Twisted Flare Port)
Risposta in frequenza: 67Hz – 22kHz (-10dB) 
Crossover: 4kHz
Potenza di uscita: 22W
Maximum Output Level (Measured peak, IEC [email protected]) 99dB SPL
Sensibilità in ingresso: 

  • LINE 1 : -10 dBu, 10kΩ (RCA)
  • LINE 2 : +4.0 dBu, 10kΩ (Combo)

I/O: 

  • LINE 1 : RCA
  • LINE 2 : Combo (XLR/TRS phone)

Consumo: 30W
Controlli di tono:

  • LOW : -3.0dB to +3.0dB at 100Hz
  • HIGH : -3.0dB to +3.0dB at 10kHz

Dimensioni: 236x144x166mm
Peso: 3.6kg

Maggiori informazioni sul sito ufficiale Yamaha