Individuato a Torino un centro di secondary ticketing

Individuato a Torino un centro di secondary ticketing

La lotta al secondary ticketing assesta oggi un duro colpo a una centrale operativa che aveva venduto biglietti per il concerto di Ed Sheeran con un rincaro del 400% rispetto al costo del biglietto; la guardia di finanza l'ha individuata a Torino, smerciava biglietti per tutto il Nord Italia.

Sorvegliata probabilmente da tempo, il blitz è scattato in occasione del doppio evento al Pala Alpitour degli scorsi due giorni e ha portato al sequestro addirittura anche di molti biglietti contraffatti.
Non era passato certo inosservato il sold-out delle due date italiane, che aveva suscitato molte polemiche, come prevedibile. A poche ore dalla vendita, infatti, molti biglietti erano già disponibili online su alcune piattaforme di secondary ticketing, su cui sono attualmente in corso le indagini.

Paradossalmente, proprio Ed Sheeran si era scagliato poco tempo fa contro il fenomeno, dichiarando che il suo stesso manager avrebbe parlato al parlamento inglese per velocizzare le azioni da intraprendere contro questa illegalità dilagante e dolosa nei confronti dei fan, in modo da dare un esempio anche agli altri paesi europei. 

Una quindicina di persone circa sono state denunciate per il reato. Speriamo che azioni forti del genere continuino ad essere intraprese e che le pene per i malfattori siano veloci e severe, poiché questo mercato nero lucra sulla passione delle persone.

Continuiamo a consigliarvi, nel caso vi imbattiate in situazioni del genere online, di mandare una mail all'indirizzo [email protected] per denunciarlo attraverso una segnalazione documentata. SIAE ne sta già ricevendo molte ed ognuna viene attentamente vagliata dagli uffici responsabili, con reali azioni legali nei casi in cui si verifichino i comportamenti illeciti, come già successo nei recenti casi dei concerti di Vasco Rossi, Lady Gaga e U2.


Photo by Kevin Waring - CC BY 4.0