;
HomeMusica e CulturaEventi & Fiere - NewsHarmony Days 2025: Milano diventa la capitale dell’armonia tra musica, scienza e cura di se stessi

Harmony Days 2025: Milano diventa la capitale dell’armonia tra musica, scienza e cura di se stessi

Due giornate di incontri, performance e workshop dedicati alla musica come strumento di cura, inclusione e crescita

L’11 e 12 ottobre 2025, il Centro Congressi di Fondazione Cariplo a Milano ospiterà la prima edizione degli Harmony Days, un nuovo appuntamento dedicato alla musica come linguaggio universale capace di unire scienza, educazione e benessere.

L’iniziativa – promossa da Fondazione Lang Italia in collaborazione con le Fondazioni Antonio Carlo Monzino, Enrica Amiotti e Maverx – nasce con l’obiettivo di creare ponti tra discipline e generazioni, mostrando come la musica possa diventare una leva concreta per la salute, la formazione e la coesione sociale.

Armonia come filo conduttore

Fin dall’antichità l’armonia rappresenta l’arte di equilibrare gli opposti. Gli Harmony Days recuperano questo concetto in chiave contemporanea, intrecciando musica, neuroscienze, filosofia e arte per riflettere su un tema cruciale: come l’ascolto e la pratica musicale possano educare all’empatia e al prendersi cura degli altri.

Come ricorda lo slogan dell’evento, Un bambino che impara ad ascoltare oggi sarà un adulto che saprà prendersi cura domani, il progetto vuole lasciare una vera e propria legacy per il futuro, invitando istituzioni e cittadini a riconoscere la musica come risorsa di crescita e inclusione.

Voci dal mondo della cultura e della scienza

Il programma, articolato in conferenze, talk, esibizioni e workshop esperienziali, vedrà la partecipazione di personalità di spicco della cultura, della ricerca e dell’impresa.

Tra gli ospiti:

  • Fedele Confalonieri, Presidente Mediaset e pianista, con un intervento sul ruolo della musica nei processi educativi;
  • Vito Mancuso, teologo e filosofo, con una lectio sull’armonia come codice di vita felice;
  • Alice Mado Proverbio, neuroscienziata, che approfondirà gli effetti della pratica musicale sul cervello dei bambini;
  • Carlo Ventura, che presenterà le sue ricerche sulle “melodie vibrazionali delle cellule sane”;
  • Marc Verriere, fondatore delle Olimpiadi Moderne dell’Arte, con un intervento sul valore universale delle arti come strumento di armonizzazione globale.

Accanto a loro, numerosi altri relatori come Luigi Ascani, Eleonora Tavazzi, Bruno Zamborlin, Annalisa Spadolini, Mattia Sismonda, Silvia Cucchi, Ciro Fiorentino e Paolo Battimiello, contribuiranno a una riflessione collettiva sul potere trasformativo della musica.

La musica come cura e prevenzione

Gli Harmony Days si inseriscono in un contesto di crescente attenzione internazionale verso il ruolo delle arti nella salute pubblica. Un report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 2019, basato su oltre 3.000 studi scientifici, ha dimostrato come la musica influenzi positivamente benessere psicologico, prevenzione e riabilitazione.

A distanza di anni, questa prospettiva trova nuova linfa anche in Italia grazie a iniziative come quella milanese, che vuole promuovere l’integrazione della musica nei percorsi educativi e sanitari, colmando una lacuna ancora presente nelle scuole primarie del Paese.

Un Manifesto per riportare la musica al centro dell’educazione

Gli Harmony Days daranno spazio alla sottoscrizione del Manifesto dell’Armonia, documento programmatico che mira a riconoscere la musica come disciplina indispensabile per lo sviluppo cognitivo e sociale dei bambini.

Tra le azioni concrete in programma:

  • la creazione di un Osservatorio permanente per monitorare l’impatto della pratica musicale e artistica;
  • percorsi di formazione per docenti non specialisti;
  • il sostegno ai progetti promossi dalle fondazioni coinvolte, come “La musica che fa bene ai bambini” (Fondazione Lang), “JUN-ART TV” (Fondazione Amiotti) e “Adotta un talento” (Fondazione Monzino).

In un Paese in cui l’educazione musicale è ancora spesso marginale, questo progetto vuole rappresentare un punto di svolta verso una cultura dell’ascolto consapevole e della partecipazione collettiva.

Workshop e installazioni per vivere l’armonia

Le due giornate milanesi offriranno anche esperienze immersive e partecipative, con workshop curati da Davide Cairo, Mattia Airoldi e Bruno Zamborlin, pensati per far sperimentare l’armonia in prima persona attraverso suono, corpo e interazione tecnologica.

Non mancheranno installazioni artistiche e performance, pensate per stimolare il dialogo tra discipline e rendere la musica un’esperienza condivisa e tangibile.

Un progetto culturale per il futuro

Come ha dichiarato Franco Marzo, Presidente di Fondazione Lang Italia, Con gli Harmony Days vogliamo portare la musica al centro dell’educazione e della salute pubblica.

L’iniziativa nasce infatti con l’intento di costruire una rete stabile tra mondo accademico, istituzioni, imprese e comunità, restituendo all’armonia il suo significato più profondo: quello di una conquista civile e culturale.

L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.

Gli Harmony Days sono l’inizio di un percorso destinato a crescere nel tempo, unendo persone, idee e visioni nel nome della musica e della responsabilità condivisa.



MUSICOFF NETWORK

Musicoff Discord Community Musicoff Channel on YouTube Musicoff Channel on Facebook Musicoff Channel on Instagram Musicoff Channel on Twitter