È disponibile da oggi “The Thrill Is Gone”, la collaborazione attesissima tra Joe Bonamassa, Eric Clapton e Chaka Khan che omaggia B.B. King nel centenario della sua nascita. Il brano, uno dei più iconici nella storia del blues, è stato pubblicato via KTBA Records e rappresenta il cuore pulsante del progetto tributo B.B. King’s Blues Summit 100.
La scelta di reinterpretare “The Thrill Is Gone” non è stata presa alla leggera. “Non puoi fare un disco tributo per B.B. King senza fare ‘The Thrill Is Gone’. È una canzone così iconica, ed è una grande richiesta“ (Joe Bonamassa). Per rendere giustizia all’originale, Bonamassa e il co-produttore Josh Smith hanno lavorato senza compromessi: archi veri, fiati veri e nessun limite di budget.
Dal primo momento, l’obiettivo è stato chiaro: onorare il peso dell’originale dando agli artisti lo spazio, il supporto e la fiducia necessari per esprimersi con autenticità. “Per Eric Clapton e Chaka Khan che fanno ‘The Thrill Is Gone’, abbiamo usato archi veri, fiati veri. Il budget era quanto serviva, perché hai una sola possibilità di farlo correttamente. E penso che ce l’abbiamo fatta“ (Joe Bonamassa).
Il risultato è una versione che rispetta lo spirito del brano originale senza esserne una copia. Bonamassa e Smith hanno costruito l’arrangiamento da zero, permettendo a Clapton e Khan di portare le proprie personalità artistiche in una delle canzoni più riconoscibili del blues.
Il contesto: un album tributo monumentale
“The Thrill Is Gone” esce insieme a B.B. King’s Blues Summit 100, l’album tributo completo composto da 32 brani e oltre 40 artisti ospiti, tra cui Buddy Guy, Gary Clark Jr., Slash, George Benson, Keb’ Mo’, Marcus King, Warren Haynes, Larkin Poe e molti altri. Il progetto, curato e prodotto interamente da Bonamassa, è nato nel gennaio 2025 quando il chitarrista si rese conto che nessuno stava preparando un tributo degno del centenario di B.B. King.
“Ci siamo accorti che nessuno stava davvero facendo un disco tributo per lui. Non era nel radar di nessuno“ (Joe Bonamassa). Da protetto a custode dell’eredità, Bonamassa ha voluto restituire al suo mentore ciò che il Re del Blues gli aveva dato quando lo invitò in tour all’età di 12 anni.
Un’operazione d’autore
L’intero progetto è stato realizzato con il supporto ufficiale dell’Estate of B.B. King e della B.B. King Music Company. Non si tratta di una semplice raccolta di cover: Bonamassa e Smith hanno registrato prima le basi strumentali e poi hanno invitato ogni artista a interpretare i brani che avevano un significato personale per loro.
“Non stavamo facendo delle copie. Abbiamo suonato nello spirito di B.B. King, ma abbiamo fatto le nostre versioni“ (Joe Bonamassa). L’approccio ha dato i suoi frutti: “Tutti si sono presentati dando il meglio. Affrontare 32 canzoni e tutti quegli artisti, con poca o nessuna resistenza su qualsiasi cosa, ti fa capire: ‘Ok, lo stiamo facendo nel modo giusto‘” (Joe Bonamassa).
Disponibilità e obiettivi benefici
“The Thrill Is Gone” e l’album completo B.B. King’s Blues Summit 100 sono disponibili da oggi su tutte le piattaforme digitali, oltre che in formato doppio CD e triplo vinile in 180 grammi. I proventi del progetto andranno a supporto della Keeping the Blues Alive Foundation, che porta avanti l’eredità di King attraverso l’educazione musicale, la conservazione e il sostegno diretto ai musicisti.
Il progetto era stato annunciato per la prima volta il 16 settembre 2025, nel giorno del centesimo compleanno di B.B. King, con un rilascio graduale durato mesi per permettere a ogni brano di emergere individualmente. Nel frattempo, l’album ha ricevuto l’attenzione nazionale, con un servizio su CBS Mornings e il riconoscimento da parte di Esquire come uno dei dischi più attesi del 2026.
“Secondo me, questo è il più grande raduno di artisti blues degli ultimi 50 anni per un album realizzato da zero. E si è realizzato grazie a B.B. King stesso. Nessun’altra persona avrebbe potuto farlo accadere“ (Joe Bonamassa).












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