La Coltrane Estate ha ufficialmente lanciato COLTRANE 100, il programma globale di celebrazioni per il centenario della nascita di John Coltrane – nato il 23 settembre 1926 – che si svilupperà per tutto il 2026 tra ristampe discografiche, concerti e tour internazionali.
I nastri che nessuno aveva mai sentito
Il sassofonista Frank Tiberi, giovanissimo all’inizio degli anni Sessanta, aveva preso l’abitudine di seguire il Classic Quartet di Coltrane nei club di New York e Philadelphia tra il 1961 e il 1965, portandosi dietro un registratore portatile.
Nessuna sessione ufficiale, nessun ingegnere del suono, nessun produttore: solo Tiberi, il suo apparecchio e la musica di uno dei quartetti più straordinari nella storia del jazz. Quei nastri sono rimasti chiusi in un archivio privato per oltre sessant’anni, alimentando voci e un alone mitologico che ora, finalmente, si dissolve.
La pubblicazione integrale è attesa per settembre 2026 su Impulse! Records, in coincidenza con il compleanno. Ma già il 18 aprile, in occasione del Record Store Day, sarà disponibile un’anteprima in formato LP, edizione limitata a 6.000 copie -etichetta Verve/Impulse! – con due registrazioni live di “Giant Steps” (13:51) e “Satellite” (11:44), entrambe con McCoy Tyner al pianoforte, Steve Davis al basso e Pete La Rocca alla batteria.
Jamie Krents, Presidente e CEO di UMe e Verve Label Group, ha descritto la pubblicazione come «un vero privilegio, una finestra rara sulla fulminante evoluzione musicale di Coltrane». Difficile dargli torto. E difficile immaginare che quei 6.000 esemplari restino a lungo sugli scaffali.
Si parte già questo sabato: St. Louis apre le danze
Le celebrazioni live non aspettano, invece, settembre. Il 28 febbraio la St. Louis Symphony Orchestra inaugura ufficialmente “Coltrane 100: Legacy” con il sassofonista Joe Lovano come solista principale e la direzione di Edwin Outwater.
Gli arrangiamenti orchestrali del repertorio sono firmati dal compositore Carlos Simon, candidato ai Grammy, e attraversano l’intera parabola creativa di Coltrane: dai primi dischi Atlantic fino alle registrazioni più libere e visionarie del tardo periodo Impulse.
Non è un concerto-tributo nel senso convenzionale del termine: è un tentativo di proiettare quella musica in un contesto sinfonico senza tradirne l’essenza. La sfida è ambiziosa, i nomi in campo lo sono altrettanto.
Il punto d’arrivo del programma è fissato invece per il 23 settembre al Hollywood Bowl di Los Angeles, con la solista Lakecia Benjamin – che nel recente passato ha dedicato un intero disco alla musica di John e Alice Coltrane – e, a chiudere la serata, Wynton Marsalis in quella che sarà la sua ultima apparizione nel leggendario anfiteatro.
Il tour “Both Directions at Once”
Parallelamente alle serate orchestrali, il tour “Coltrane 100: Both Directions at Once” porta nei teatri americani una formazione costruita con cura: i sassofonisti Joe Lovano e Melissa Aldana, il pianista sudafricano Nduduzo Makhathini, la bassista Linda May Han Oh e il batterista Jeff “Tain” Watts.
Il titolo riprende una frase che Coltrane usò per descrivere la sua concezione musicale a Wayne Shorter: «iniziare una frase nel mezzo, poi andare all’inizio e alla fine allo stesso tempo… in entrambe le direzioni contemporaneamente». Una visione che nel 1961 suonava rivoluzionaria, e che oggi, ascoltando la sua musica, risulta ancora straordinariamente precisa.
Le ristampe: tre etichette, un anno di vinili
Sul fronte discografico, il 2026 sarà un anno di recupero e riscoperta su più fronti contemporaneamente:
- Rhino Records è già partita con il cofanetto in vinile mono “1960–1964 Mono (Rhino High Fidelity)“: 6 album fondamentali – Giant Steps, Coltrane Jazz, My Favorite Things, Olé Coltrane, Coltrane Plays the Blues e Coltrane’s Sound – dai master analogici originali con mastering/cutting del sempre ottimo Kevin Gray, pressati su vinile da 180 grammi e limitati a 2.000 copie numerate
- Craft Recordings entra in campo il 13 marzo con “The Best of John Coltrane”, antologia del periodo 1957–1958, disponibile anche in dischi colorati in edizione limitata
- Impulse! Records scandisce il resto del calendario con una serie di ristampe mensili: Africa/Brass il 24 aprile, Impressions il 22 maggio, Ascension il 12 giugno, Meditations il 14 agosto e Live at Birdland il 23 ottobre, oltre al doppio LP The Essential John Coltrane .
Un’agenda progettata per distribuire le uscite nell’arco di tutto l’anno e tenere l’attenzione alta fino all’autunno, quando arriveranno sia il compleanno che la pubblicazione completa dei Tiberi Tapes.
Non esistono molti musicisti di cui si possa dire con certezza che abbiano cambiato il modo in cui gli altri suonano. Coltrane è uno di quelli. Ogni sassofonista che è venuto dopo di lui ha dovuto fare i conti con Giant Steps, con A Love Supreme, con l’idea stessa che uno strumento potesse essere usato come voce, come preghiera, come ricerca. A cento anni dalla nascita, quel confronto è ancora aperto.












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