Il LAiV Crescendo Verse è il primo prodotto della nuova gamma Crescendo, pensata per portare le tecnologie chiave dei modelli di fascia alta a un prezzo sensibilmente inferiore.
Non una versione semplificata, precisa il costruttore di Singapore: piuttosto una macchina che preserva l’identità del marchio -architettura R2R a componenti discreti, FPGA Intel Altera Cyclone e design riconoscibile – con un form factor compatto e un prezzo di 849€.
Design e costruzione: il family feeling LAiV
Il cabinet a pianta quadrata in alluminio spazzolato, disponibile in nero o grigio, misura appena 16,8 x 18,8 x 4 cm e pesa meno di un chilo.
Zero viti a vista, angolo superiore sinistro smussato con pulsante di accensione e nome inciso in verticale, logo in rilievo sulla superficie superiore: i tratti identitari LAiV sono tutti presenti. Il display a grandi punti luminosi bianchi scorre le informazioni in modalità Running Text -richiede qualche minuto di adattamento – ma può restare acceso a tempo indeterminato essendo a LED.
Sul pannello posteriore troviamo ingressi ottico, coassiale, USB e I2S su HDMI con otto configurazioni di pin selezionabili. Il firmware si aggiorna tramite lettore SD Card sul pannello inferiore.
Architettura R2R e opzioni di conversione
Il cuore del Verse è una sezione di conversione R2R simmetrica proprietaria con resistenze a tolleranza 0,05%, discendente diretta dei moduli della serie Harmony.
Supporta PCM e DSD in modalità NOS (Non Oversampling) oppure con upsampling opzionale fino a DSD512, con selezione tra filtri Sharp e Slow in modalità SRC.
Le uscite cuffia sono configurabili su tre livelli di guadagno: la bilanciata da 4,4 mm eroga fino a 1100 mW su 32Ω, la sbilanciata da 6,35 mm arriva a 290 mW. L’uscita analogica – XLR e RCA in parallelo – può essere fissa o variabile per un utilizzo come preamplificatore.
Ascolto: NOS vince, cuffie convincono
In modalità NOS il suono risulta più articolato, tangibile e diretto, con una tendenza all’asciuttezza che il sovracampionamento a DSD 16x ammorbidisce, allargando leggermente il palcoscenico.
Come amplificatore per cuffie, abbinato alla AUNE SR7000 in bilanciato, il Verse si è rivelato trasparente, dettagliato e non stancante, con il guadagno medio come punto di equilibrio ideale.
Il confronto con il uDAC evidenzia i limiti naturali del Verse – basso meno robusto, dinamica meno espressiva, palcoscenico meno articolato – ma quest’ultimo non offre controllo volume, ricampionamento DSD né uscite cuffia. Prodotti diversi, per usi diversi.
Per le impressioni d’ascolto dettagliate rimandiamo al video all’inizio di questo articolo.












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