Apple ha ufficializzato Apple Creator Studio, il nuovo abbonamento che raggruppa l’intera gamma di software creativi professionali dell’azienda in un’unica soluzione. Dal 28 gennaio 2026 sarà possibile accedere a Final Cut Pro, Logic Pro, Pixelmator Pro, Motion, Compressor e MainStage, oltre a funzionalità premium e contenuti esclusivi per Keynote, Pages e Numbers.
Il prezzo di lancio è fissato a 12,99 euro al mese o 129 euro all’anno, con un mese di prova gratuita.
Logic Pro
La novità più rilevante per chi produce musica è Synth Player, il nuovo membro della famiglia AI Session Player di Logic Pro. Sviluppato internamente dai sound designer Apple, questo strumento genera in tempo reale parti di synth, linee di basso e progressioni di accordi basandosi sull’intera gamma di sintetizzatori e campionatori disponibili in Logic Pro.
Può controllare plug-in Audio Unit di terze parti o persino pilotare un sintetizzatore hardware esterno tramite MIDI, comportandosi come un musicista esperto capace di adattarsi al contesto del brano.
A completare l’arsenale intelligente c’è Chord ID, che sfrutta l’AI per analizzare qualsiasi registrazione audio o MIDI ed estrarre automaticamente la progressione armonica, popolando la chord track di Logic Pro. Questa funzione elimina la necessità di trascrivere manualmente gli accordi e permette ai Session Player di lavorare su materiale già esistente, superando uno dei principali limiti dell’approccio precedente.
Gli utenti possono così testare rapidamente diversi stili, generi e “musicisti virtuali” semplicemente modificando la traccia degli accordi.
Logic Pro per iPad riceve il Quick Swipe Comping dalla versione Mac, funzione essenziale per chi registra performance vocali o strumentali in studio. La ricerca nel Sound Browser ora supporta il linguaggio naturale, consentendo di descrivere un loop o trovare suoni simili senza ricorrere a tag o filtri.
La nuova Sound Library include centinaia di loop, sample, patch e suoni di batteria royalty-free firmati Apple e realizzati da producer professionisti.

Final Cut Pro: editing sincronizzato con AI
Final Cut Pro introduce Transcript Search per Mac e iPad, che permette di cercare citazioni specifiche in ore di girato semplicemente digitando frasi nella barra di ricerca.
La funzione Visual Search consente invece di individuare momenti precisi cercando un oggetto o un’azione specifica all’interno del materiale registrato.
Il Beat Detection rappresenta forse l’aggiunta più interessante per chi monta video musicali o contenuti dal ritmo serrato. Sfruttando un modello AI derivato da Logic Pro, questa funzione analizza istantaneamente qualsiasi traccia musicale e genera una Beat Grid visiva direttamente nella timeline, permettendo di allineare i tagli al ritmo della musica in modo rapido e preciso. La funzione semplifica anche la modifica delle tracce musicali in lunghezze diverse.
Final Cut Pro per iPad guadagna Montage Maker, che analizza automaticamente il girato e crea un montaggio dinamico con i momenti più rilevanti. Include anche Auto Crop per convertire automaticamente video orizzontali in formato verticale, ottimizzando la condivisione su piattaforme social.
Pixelmator Pro debutta su iPad
Per la prima volta, Pixelmator Pro arriva su iPad con un’interfaccia completamente ridisegnata per il touch screen e ottimizzata per Apple Pencil. L’editor fotografico pluripremiato offre ora strumenti di selezione intelligenti, maschere bitmap e vettoriali avanzate, e funzioni AI-powered come Super Resolution per l’upscaling delle immagini e Deband per rimuovere gli artefatti da compressione. Gli abbonati a Creator Studio hanno accesso esclusivo al nuovo strumento Warp per ruotare e modellare i livelli, oltre a una collezione di modelli di prodotti dedicati.
Produttività potenziata per creator
Keynote, Pages e Numbers ricevono un nuovo Content Hub con foto, elementi grafici e illustrazioni curate ad alta qualità, oltre a template e temi premium esclusivi per gli abbonati. L’integrazione con i modelli generativi di OpenAI consente di creare immagini partendo da un testo o trasformare immagini esistenti.
Keynote in versione beta può generare una bozza di presentazione partendo da uno schema testuale o creare note per il relatore basandosi sulle slide esistenti. Numbers introduce Magic Fill, che genera formule e compila tabelle riconoscendo automaticamente i pattern.

Prezzi dell’abbonamento
L’abbonamento parte da 12,99 euro al mese o 129 euro all’anno, con un mese di prova gratuita per i nuovi iscritti. Chi acquista un nuovo Mac o iPad compatibile riceve tre mesi gratuiti. Per studenti universitari e docenti il prezzo scende a 2,99 euro al mese o 29 euro all’anno.
Fino a sei membri della famiglia possono condividere l’abbonamento tramite “In famiglia”. Le versioni standalone delle singole app restano disponibili per l’acquisto una tantum sul Mac App Store: Final Cut Pro a 349,99 euro, Logic Pro a 229,99 euro, Pixelmator Pro a 59,99 euro, Motion e Compressor a 59,99 euro ciascuno, e MainStage a 34,99 euro. Sommando i costi delle sei app si superano ampiamente i 700 euro, rendendo l’abbonamento particolarmente conveniente per chi utilizza più software.
Apple ha chiarito che i contenuti degli utenti non verranno utilizzati per addestrare modelli AI, e che le funzionalità intelligenti sono progettate per assistere i creator, non per sostituirli. Le funzioni AI più avanzate rimarranno tuttavia esclusive dell’abbonamento e non saranno disponibili nelle versioni standalone.











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