Nuova testata Masotti Motorizzata

Nuova testata Masotti Motorizzata
Già in passato Pierangelo Mezzabarba aveva anticipato a MusicOff i primi tentativi di motorizzazione di testate, ma parole come “motorizzazione” avevano veramente un sapore di poco tangibile, futuristico e lontano. Fatto sta che tali previsioni si sono avverate e la Masotti Guitar Devices è già pronta, con questa intervista, a mostrare i primi risultati di tante sperimentazioni. Questo nuovo prototipo Masotti è l’anticipazione di quella che al momento dell’uscita sarà sicuramente una delle testate più interessanti del mercato; non solo per la “magia” di vedere i controlli del nostro amplificatore muoversi autonomamente, ma anche per le nuove possibilità sonore che la motorizzazione dei potenziometri può permettere, come Pierangelo ci spiega dettagliatamente nell’intervista. Tale sperimentazione porta così ad una gestione totalmente inedita della testata, che, grazie alla possibilità di memorizzare e richiamare un determinato preset, si trasforma in un completo set di suoni generalmente inarrivabile con un normale amplificatore. Tutto ciò può facilmente sembrare fantascientifico alle orecchie dei non pochi conservatori, ma l’obiettivo principale della Masotti Guitar Devices è quello di arrivare ad un prodotto in grado di  accontentare le esigenze dei più insaziabili; anche di chi vuole approfittare dei non pochi benefici senza rinunciare alle classiche performance di un amplificatore valvolare di qualità. Non è azzardato dire che il numero di canali lo decideremo noi stessi visto che ad ogni preset corrisponde un suono preparato precedentemente; a tutto ciò è anche da aggiungere la  connettività usb e possibilità di interazione con un computer. Un mix quindi di tecnologia e tradizione? A quanto pare si; tutto il sound delle monocanali unito alla praticità ed alle potenzialità che le nuove tecnologie ci consentono. Il progetto è ancora a livello di prototipo, ma sta già subendo un forte testing “on the road” che permetterà di verificarne l’attuabilità e l’affidabilità nei minimi particolari. Certo ormai di amplificatori se ne vedono tanti e di tutti i tipi, per tutti i gusti ed esigenze, pochi però lasciano il segno al momento della loro immissione sul mercato, a volte perché schiacciati dalla ingombrante fama dei predecessori, altre volte perché più o meno mediocri rivisitazioni di cose già viste.
L’obiettivo posto dalla Masotti Guitar Devices è sicuramente ambizioso, ma a quanto pare non irraggiungibile; già nel 2011 avremo a disposizione una testata realmente innovativa, che oltre ad essere un passo avanti verso il futuro dell’amplificazione sarà anche una ventata di aria fresca in una fascia di mercato che da tempo ha bisogno di nuovi stimoli. Attendiamo quindi con impazienza le prime prove ufficiali, cominciando a fantasticare su di un futuro che, grazie a progetti come questo, si prospetta sempre più interessante.

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