Vox Simba Choir

Vox Simba Choir
È il 28 Dicembre 2001, presso la chiesa di S. Maria dell'Incoronatella in via Medina a Napoli c'è un evento che sta per coinvolgere una moltitudine di gente.
In programma un concerto del Vox Simba Choir, un coro Gospel dal curriculum eccellente (riportato qui sotto).
La chiesa non è attrezzata per la valanga di gente accorsa per sentirli e sembra di stare nel metrò all'ora di punta. Ci si muove con difficoltà e la visuale è completamente ostruita da chi sta davanti.
Per mia fortuna entro alle 20.00 quando la gente in piedi non è troppa (da notare che era già piena e non c'era un solo posto a sedere) e mi piazzo subito nell'angolo tra un confessionale e il muro (chi mai poteva venire a rompere la mia pace in quell'angolo nascosto? Ci sono riusciti! Il borsaiolo di turno mi ha palpato una tasca dei jeans.... Sguardo torvo mio e allontanamento suo... Pure lì me li ritrovo?!).
Comunque, la folla ha continuato a riversarsi nella chiesa e anche il mio angolo si è riempito.
Finalmente sono apparsi i Vox Simba! (Io non potevo vederli da dove mi trovavo, l'ho dedotto dai plausi e dai gridolini che salivano nell'aere.) Hanno cominciato con pezzi più spiccatamente liturgici e insegnato ritmi e risposte al pubblico che per la verità ha partecipato poco all'inizio.
Per fortuna che c'erano nei primi banchi dei gospeldipendenti che sopperivano a questa poca esultanza. Il signore di fianco a me mi ha guardata in malo modo mentre esultavo: "Jesus loves me! Jesus loves you! Amen!" quasi che rovinassi il concerto...
Ma che importa. Ho allungato il collo, erano lì davanti, tutti belli e bravi. Alcuni facevano vocalizzi spettacolari! Con "Go down Moses where my people go....", benchè di per sè un po' cupa, hanno dimostrato un gran talento, soprattutto la solista che interpretava le strofe. Bravissima!
Man mano che andavano avanti con le canzoni il pubblico si riscaldava e si è arrivati al culmine della partecipazione con un centinaio e mezzo di esaltati che battevano mani e cantavano alla Sister Act. Whooo!
Finiti i pezzi in programma, i Vox hanno bissato volentieri e senza farsi pregare con quello che era sicuramente il meglio del loro repertorio, una chicca servita proprio alla fine per saziare gli avidi astanti di quella favolosa notte. (Gimme more!)
Cosi' avidi che per vedere vuota la chiesa ci e' voluta buona mezz'ora dopo la fine del concerto. La gente proprio non voleva uscire, segno inequivocabile che e' piaciuto tutto. E noi MOffinviati, acquattati nell'angolino, abbiamo osato l'inosabile: abbiamo intervistato il gruppo!
Abbiamo parlato con Lascelles, leader e direttore del gruppo, un tipo molto simpatico e disponibile. Vediamo chi sono e come sono questi prodigiosi Vox Simba. Moff: Ciao, siamo della MusicOff, un sito web che ospita una comunità virtuale di musicisti. Se è possibile, vorremmo farti qualche domanda sui Vox Simba.
Lascelles: Va bene. Io sono Lascelles, piacere.
Moff: Il piacere e' nostro. Da quanto tempo lavorate insieme?
L.: Il gruppo è nato 10 anni fa, ovviamente qualche membro è cambiato ma siamo sempre il Vox Simba Choir.
Moff: Tu sei il direttore del coro, cosa si prova a dirigere un gruppo di voci così belle con un repertorio tanto entusiasmante?
L.: E' una cosa bellissima, non si tratta solo di dirigere o cantare, è un modo di esprimere ciò che si ha dentro. E' il coronamento di una giornata, perche' il gospel ci accompagna per 24 ore al giorno, è un modo di vivere e di sentire.
Moff: Vedo che i membri del coro hanno età diverse. Qual è il range di età?
L.: Partiamo dal più giovane che ha 19 anni e arriviamo ai 33 anni.
Moff: Questa diversità di età comporta problemi?
L.: Per niente, anzi arricchisce il gruppo. Ognuno porta le sue esperienze e le sue idee.
Moff: E non c'è rivalità? Magari voglia di emergere sugli altri?
L.: No, assolutamente. Ognuno ha un suo ruolo, indispensabile e insostituibile. E poi per essere un coro bisogna essere affiatati e compatti, bisogna lavorare per il gruppo e non solo per se stessi.
Moff: Giusto, sono d'accordo! Cambiando discorso, cosa pensi della musica online?
L.: Sono favorevole. E' una delle più grandi opportunità che si abbiano al giorno d'oggi. Si possono raggiungere posti e persone in tutto il mondo con facilità, si puo' portare il proprio messaggio di pace a tutti gli abitanti del pianeta.
Moff: Avete già un sito web?
L.: E' stato terminato da poco ma non e' ancora attivo, ti farò sapere l'indirizzo al più presto.
Moff: Ti ringrazio, sei stato gentilissimo. Tanti auguri per il futuro.
L.: Grazie, che Dio vi benedica. Poi abbiamo raccolto gli autografi, tutti con auguri affettuosi. Li potete vedere nella foto qui sotto.
Se non vi bastasse ancora, quello che segue è il loro rispettabilissimo curriculum... Storico gruppo gospel di grande successo internazionale, composto da 12 artisti, esso è molto attivo nel circuito gospel delle chiese Battiste di New Orleans dove è particolarmente conosciuto e apprezzato per aver partecipato a numerosi e importanti eventi musicali di livello internazionale.
I componenti del gruppo hanno iniziato la loro carriera cantando in famose corali con le quali hanno fatto diverse tournèe negli States e in Europa.
Dopo anni di intenso lavoro, il gruppo diventa una delle realtà più significative della musica gospel, svolgono un'intensa attività concertistica nelle Chiese di tutto il mondo e partecipano ai più importanti workshop e festivals.
Attraverso la loro musica divulgano le tematiche della pace e dell'amore universale. Il gruppo ha riarrangiato i pezzi della tradizione all'interno di un'ideale discorso tra passato e presente.
Ne risulta che i canti sono di immediata comprensione per l'ascoltatore odierno senza però aver perso nulla dell'essenza spirituale che li ha originati.
Il gruppo si esibisce con grande capacità ed enfasi sia nello stile a cappella che con una poderosa sezione ritmica. Le voci sono la caratteristica principale di questo eccezionale ensemble che riesce a sprigionare una straordinaria carica emotiva capace di coinvolgere il pubblico in una festa collettiva. Ringraziamo Francesco Sorrentino della Musicant che ci ha permesso di intervistare il gruppo.