Articoli di Francesco Sicheri su Musicoff.com (1071 Pubblicazioni)

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Scrittore e autore per il settore musicale

Come abbiamo visto nelle puntate precedenti, all'inizio degli anni Venti il continente americano ferveva di un'isteria musicale senza pari; non solo l'atteggiamento dei musicisti e compositori si rivolse alla ricerca di un'immagine musicale per rappresentare tanta frenesia, anche il pubblico mutò il proprio ascolto in ...
Per chi naviga l'ambiente chitarristico italiano, Ignazio Di Salvo è personaggio di certo non sconosciuto, ormai attivo da qualche anno su più fronti, sia in ambito compositivo che in sede didattica. Di Salvo, classe 1985, è parte di quella dotata schiera di giovani chitarristi italiani che si è fatta largo con gra ...
Assimilare a fondo il nuovo "Non Temperato" di Daniele Gottardo non è operazione semplice, neanche nel momento in cui mi accingo a scrivere queste righe, sono certo di essermi saputo calare completamente nel ruolo adatto a questo ascolto. Questa non è certo conseguenza di frettolosità ma piuttosto di una profondità ...
Malgrado i vantaggi del digitale, si è sbiadita l’unicità “romantica” dell’album e la sua concezione di prodotto d’unione di brani con una comunione d’intenti, o con un filo logico talvolta. 
I dischi vengono sostituiti dalle playlist, le mensole straripanti di custodie hanno lasciato il posto ad i ...
In questi giorni, frugando fra le scatole impolverate del mio ultimo trasloco, mi è capitata fra le mani una vecchia TDK 90, sulla cui plastica un pennarello nero incise anni fa la scritta “Deep Purple Machine Head”. Avevo circa dodici anni quando registrai quella cassetta su consiglio di un amico più grande che ...
Lunedì mattina, ore 6.30. Pop... Beatles e Stones? Rock... cos’è allora? Il suono nevrotico della sveglia tuonò violentemente nel silenzio della camera, mettendo così fine alle poche ore di sonno. Sul tavolo ancora c’era il pacchetto di sigarette terminato e una tazza con i fondi del caffè.Che f ...
Rock band... Rock sono i Led zeppelin, i Dinosaur Jr... Anche gli Oasis forse sono Rock. No forse no, quelli sono Brit-Rock... Sono inglesi... Non possono certo essere Southern Rock. Quelli sono gli Skynyrd e gli ZZtop. O forse gli ZZtop sono Blues? Però gli Oasis sono Pop. Com’erano Pop i Beatles e gli Stones.&nbsp ...
Se il buongiorno si vede dal mattino Nelson Pari sembra aver intrapreso la strada giusta. Il suo Ep "Introducing" è indubbiamente un biglietto da visita fra i più piacevoli ricevuti in redazione negli ultimi tempi, prodotto di una mente giovane ma dagli intenti chiari e gli interessanti mezzi realizzativi. Nelson Par ...
I primi anni del '900 americano si colorarono delle sonorità nere e dei ritmi rag di Joplin, non bisogna tralasciare però l'altra fetta della popolazione statunitense, quella bianca, che si trovò in difficoltà non solo per l'avanzare della neonata scena afroamericana, ma ovviamente anche al confronto con l'ingombra ...
Dopo aver spostato la nostra attenzione sul suolo americano è giusto dare spazio a quella che sarà sicuramente una delle novità più importanti per quanto riguarda la concezione della produzione musicale a livello internazionale, soprattutto tenendo sempre a mente il ruolo centrale fra le potenze mondiali che gli U. ...
"Jazzist51" si apre su un tappeto elettronico-synthetico, in cui non tardano a fendere l'aria gli acuti di una chitarra elettrica che svolge da richiamo per il resto della band; "Atlas Sphere" è una cavalcata attraverso un mondo di sonorità ricche di pathos, buon biglietto da visita per l'intero lavoro. A seguire son ...
Incontrare i Dinosaur Jr. sul proprio percorso è un po’ come scoprire che il nostro vicino di casa è in realtà James Bond. Difficilmente ci si potrebbe aspettare mai niente di sorprendente dall’ascolto della band capitanata da J. Mascis, forse proprio per colpa dello sguardo perso di quest’ultimo, a metà fra ...
10 marzo 2010, il romanzo iniziato ormai sette brani fa su “Anacrusis I” trova la sua prosecuzione con l’uscita del secondo e conclusivo capitolo. Varini spalanca la porta del locale ben bardato di sciarpa per sfuggire al vento pungente, lo saluto con il braccio quasi sventolante così che possa raggiungermi ...
Dopo aver esplorato l'Europa centrale nei luoghi musicalmente più caldi d'inizio '900, la nostra storia si è spostata per un buon periodo verso est, passando per Ungheria, Repubblica Ceca e approdando infine in Russia. Dopo una lunga sosta in casa di Sostakovic e Prokof'ev è arrivato il momento di preparare i bagagl ...
Tante volte la vita prende pieghe davvero insolite. Può sembrare improvvisa, ma in realtà non lo è così tanto quanto appare. Che Frusciante avesse sempre avuto qualcosa di diverso da dire, rispetto a ciò che il contenitore Red Hot Chili Peppers poteva permettersi, non è mai stato un mistero. La stessa vita musica ...
Come spesso accade fra grandi personalità anche Prokof’ev e Sostakovic non si compresero mai del tutto, il punto di contatto fra un nevrotico ossessivo (il secondo) ed un egocentrico pragmatico (il primo) era davvero arduo da rintracciare. I due giganti della musica russa del '900 lavorarono su vie distanti, recipro ...
Non ci sono dubbi riguardo l'affare Šostakovič, fu uno dei più feroci attacchi del regime ai compositori sovietici, nell'oscurare la luce di uno fra i più importanti esponenti si stabiliva una linea di confine molto chiara e invalicabile. Šostakovič dal canto suo si sentì in dovere di reagire ad ogni costo alla ...
Le parole sono spesso maschere di pensieri complessi e intricati, nervosi spasmi di slanci troppo violenti e solitari per poter essere rivelati così come concepiti; quella di Dmitrij Šostakovič è stata figura capace di destare importanti scatti d'ira fra colleghi, collaboratori ed amici, uomo dalla nevrosi impossib ...
Ricominciare a vivere come si era soliti fare prima dell'arrivo della "Sacre du printemps" fu decisamente impresa ardua per tutti gli spettatori e compositori che assistettero alla sua prima rappresentazione al Théâtre des Champs-Élysées; il successo e l'esplosione della "Sagra" dovettero sembrare difficilmente egu ...
Abbiamo visto precedentemente come il genere operistico divenne la manifestazione musicale prediletta dal realismo socialista, ma non fu certo l'unica via espressiva per i musicisti e compositori russi del 900; una forma musicale e d'arte visuale, fra le altre, venne presto insignita dell'ardua missione di supportare l ...
Il pungente freddo russo accompagna anche questa nuova tappa del nostro viaggio, in cui, dopo aver cercato di inquadrare storicamente le sorti della musica in relazione alla vita dell’Unione Sovietica, ci addentriamo maggiormente nelle forme attraverso cui la produzione russa si è manifestata. La matassa che divide ...
Nel 1929 Josef Stalin assunse il potere assoluto, prendeva quindi il via il periodo del terrore; il dittatore era uomo dai discreti gusti musicali, amava ascoltare la musica classica alla radio e si divertiva nel cantare canzoni folk con una bella voce tenorile. (1) Famose erano le sue frequenti visite al Palco A del t ...
Il marzo del 1917 rappresentò un mese di cambiamento per le sorti del mondo intero; fra tutti i mutamenti politici e sociali derivati dalla prima guerra mondiale, la rivoluzione russa fu uno dei più violenti e potenti, oltre che dagli sviluppi quanto mai imprevisti, nessuno avrebbe mai pensato che la caduta del regim ...
Nelle precedenti pagine di questo lungo percorso, abbiamo datato al 1907 il primo e fondamentale viaggio di Bartók alla ricerca del tratto musicale popolare; i Carpazi Orientali furono la scintilla che fece maturare nel compositore la consapevolezza della via da percorrere, è questo il motivo per cui possiamo riprend ...
Il nostro racconto sposta la sua ambientazione in una terra le cui leggende hanno conquistato i lettori di tutto il globo, grandi e piccini; scaturite dalla nebbia e dalla foschia che ricopre il manto d’erba delle tante vallate, le storie di queste lande hanno dato linfa vitale ad alcuni dei più grandi scrittori che ...
Hukvaldy è un piccolo e tranquillo villaggio situato nell’estremo est della Repubblica Ceca, sorto ai piedi di quello che fu il maestoso castello di Hrad Hukvaldy. Qui il 3 luglio del 1854 nacque Leóš Janáček, protagonista di questa nostra nuova intromissione nell’Est europeo primo-novecentesco. La crisi da cu ...
Fin dall'inizio di questo nostro percorso abbiamo visto come il XX secolo, ed i suoi albori in particolare, siano stati momenti di frattura e divisione con la concezione musicale data da tempo per consolidata. È un nuotare verso acque inedite e pericolose il leitmotiv dei protagonisti di questa nostra affascinante sto ...
Le vie della Parigi d’inizio Novecento sono cosparse di polvere d’arte, vie nelle quali Hemingway incontrò Gertrude Stein ed Ezra Pound. In quella stessa Parigi muoveva i primi passi un altro grande esponente dell’arte d’inizio secolo, Erik Satie. Precursore indiscusso di quella che sarà poi l’avanguardia m ...
Il discorso musicale avviato da Debussy e la sua ricerca di un nuovo linguaggio e di una nuova grammatica per la partitura, aprirono strade inaspettate. La scena parigina d’inizio Novecento, si presentava radicalmente diversa da quello che era stato l’ambiente in cui aveva esordito Debussy solo pochi anni prima. L ...
Fin dalle primissime righe di questo viaggio s’è messo in chiaro come nel corso del Novecento il concetto di opera musicale, comunemente inteso come “opera teatrale in musica” (Carmen, Nabucco, La Bohème o Guglielmo Tell), andrà progressivamente svanendo per mutare in qualcosa di diverso. Nel periodo d’attiv ...
Questo percorso riprende dal nome del compositore francese Claude Debussy. Nato nel 1862 da una famiglia di piccoli commercianti, è stato definito il primo “novecentesco” ed in queste righe cercheremo di capirne i motivi. In precedenza si è visto come dall’arrivo del Tristan il mondo musicale sia lentamente mut ...
Potrà sembrare strano ma per trovare un inizio al Novecento musicale è necessario portare indietro il calendario alla sera del 10 giugno 1865, nel bel mezzo dell'Ottocento, pochi anni dopo la nascita del Regno d'Italia e proprio mentre Bismarck si faceva largo nella politica germanica ponendo le basi per uno dei feno ...
Esiste un punto in cui l'armonia musicale e quella spirituale convergono, parole di Pitagora che riassumono al meglio una diatriba che prosegue in ambito musicale da tempo immemore, portata avanti da personaggi anche fra i più celebri nella storia della musica. Nel nostro caso il nome di riferimento è quello di Massi ...
Dopo una prima traccia di preludio atmosferico, che trova seguito in altri due episodi nel corso dell’ascolto, "Odd Trip" si apre con un riff in tempo dispari che tradisce in un accentuazione mobile, indubbiamente motivo ritmico portante e distintivo del brano, che lascia però presto spazio a variegate sezioni più ...
Il tempo intercorso tra l’uscita dell’album in questione e la stesura di queste righe è il prodotto della ferma decisione di voler ponderare al meglio il giudizio finale; chi scrive segue appassionatamente il progetto Iron & Wine ormai da qualche tempo, motivo per cui l’arrivo di "Ghost on Ghost" ha rap ...
Solitamente trovarsi di fronte ad una formazione di talentuosi musicisti, già conosciuti per ottimi risultati in ambito solista, pone di fronte ad una lista di aspettative difficilmente poi riscontrabile nella produzione discografica, laddove si arrivi a tale risultato. Non è questo il caso dei The Aristocrats. ...
Ho atteso tanto per rilasciare questa recensione perché Mario Contarino è un nostro carissimo amico, e fidatevi quando dico che non è facile porsi in maniera obiettiva di fronte ad un lavoro prodotto da qualcuno che si conosce o per cui si prova infinita stima. Proverò quindi nelle righe che seguono ad essere il pi ...
Quattro membri di band dal successo mondiale si riuniscono prima in sala prove e poi in studio per ore di sano divertimento e groove, nessun altro presupposto potrebbe essere migliore di questo per produrre un disco fresco, diretto e coinvolgente. Formatisi nel 2011 sotto il nome Shuffler, con tale eponimo non sono anc ...
È un disco decisamente orientato quello di Borghese e potrebbero essere troppi i punti d'analisi sbagliati, presi di petto su pregiudizi di prima lettura, infondati e poco considerevoli del lavoro in questione. "L'educazione delle rockstar" fa sicuramente destare il disinteresse di molti scettici e sospettosi con le s ...
Torino e il Mississippi sono divisi da parecchi chilometri ma ci sono occasioni in cui anche le distanze maggiori sono facilmente trascurabili. Solitamente serve una buona canzone, o meglio una manciata per facilitare l’impresa. Thomas Guiducci, con i suoi B-Folk Guys, ha sicuramente trovato la chiave giusta per rega ...
Nati per supportare il lancio di “Eraser”, lasciati a decantare poi per ben tre anni ed infine tornati in studio solo una volta che il tempo ha terminato di caratterizzarne efficacemente il sapore. Non è più il tempo in cui Thom Yorke richiedeva colleghi con cui portare in lungo e in largo il proprio materiale so ...
Ci sono pochi personaggi nell’odierna scena musicale capaci di destare motivato interesse in occasione di ogni nuova release discografica. Uno di questi è indubbiamente Steven Wilson, conosciuto al grande pubblico per essere una delle menti dietro quel favoloso progetto chiamato Porcupine Tree. Personalità alquanto ...
Non hanno una lunga carriera alle spalle ma ciò non sembra spaventare minimamente i Godsticks, eclettico power-trio formatosi nel 2006. Dalla nascita del progetto non s’è dovuto attendere molto tempo per assaporare “Spiral Vendetta”, album di debutto rilasciato nel 2010, immediato successo di critica che ha por ...
Non dategli del blues, ma non dite neanche che sono solamente un gruppo rock. Non è davvero il caso di ridurre ad etichette un ensemble tanto ricco di sfumature e colori. Ad un anno di distanza da “Hisingen Blues” arriva “Lights Out” ed i Graveyard tornano sulla piazza ancor più carichi di quell’aura esotic ...
Spesso e volentieri capita che per trovare qualcosa di nuovo da ascoltare, si finisce per cercare oltre-confine, senza soffermarsi abbastanza su ciò che di buono il panorama nostrano ha da offrire. Sicuramente è un’affermazione datata, ma la realtà è che non si smette mai di scoprire ottimi musicisti italiani all ...
La prima impressione è sempre determinante, motivo per cui il debutto discografico è argomento delicatissimo da affrontare per ogni band. In questo caso ci troviamo di fronte a “Did you miss me?”, prima uscita discografica dei torinesi All The Mornings Of The World. Artwork colorato e cinque tracce sono il biglie ...
La quiete dopo la tempesta è solamente di passaggio, per lasciare in breve spazio al fragore di nuovo vento. Non c’è mai tempo di riprendersi dallo sconvolgimento ed è facile accorgersene all’ascolto di questa settima fatica discografica firmata Deftones. “Koi No Yokan” arriva a due anni di distanza dall’e ...
Tirando una fugace occhiata alla produzione musicale delle ultime decadi, si finisce spesso per incappare in un oceano d’incomprensibili generi musicali, più o meno accettabili nella loro etichetta, che molte volte non nascondono altro che minestre mal riscaldate. Ovviamente non si può far di tutta l’erba un fasc ...
La gioia più grande per un appassionato ascoltatore musicale è trovarsi tra le mani un disco inaspettatamente valido ed appassionante. Non c’è assolutamente alcun dubbio nel dire che fin dal primo ascolto di questo “The Key”, dei nostrani Amaze Knight, è facile rimanere piacevolmente colpiti. Gli Amaze K ...
È un mondo lugubre e tetro quello di “No Sadness or Farewell”, dalle tinte vinaccia e bordeaux, qua e là macchiate di nero. L’album assomiglia ad uno di quei motel in disuso al lato dell’autostrada, trasandati, sporchi ma sempre abbastanza poetici per essere inseriti in qualche film di prima categoria. I Crip ...