Dario Trapani - (9 Pubblicazioni) iscritto da 995g

Chitarrista, compositore e arrangiatore, studia con B. Ferra, R. Ciammarughi, Paolo Silvestri e F. Spadea e si diploma con lode in chitarra jazz al Conservatorio Verdi di Milano. Da sempre interessato alla scrittura e alla produzione digitale, impara da autodidatta i rudimenti della composizione e dell’arrangiamento popoular sui sequencer fino a vincere nel 2007 il concorso CreaMusica Project presso il Centro Professione Musica di Milano. Una volta scoperto il jazz fonda Bop Chop insieme a Michele Guaglio e Riccardo Chiaberta, trio con cui vince il premio di Miglior jazz band italiana under 30 al Fara Music Festival 2010 di Fara Sabina (RI). Nel 2010 viene selezionato all’interno del Kilikà ensemble di R. Ciammarughi, un’idea sperimentale che si appoggia sull’utilizzo di un software che converte i movimenti in suono. L’anno successivo insieme ai MU entra in studio per il suo primo lavoro discografico, Sensilenti, prodotto da Abeat. Seguono MU play Crookers EP nel 2011 e Drop Outs nel 2012. Durante l’estate 2012 frequenta i seminari di Siena Jazz. Nell’ aprile 2013 soggiorna a New York City per un periodo in cui ha modo di frequentare le jam session di Small’s, Fat Cat e Cleopatra’s Needle e di studiare con Gilad Hekselman e Ben Wendel. Poco dopo torna a Siena Jazz per seguire le lezioni di Nir Felder e altri. Ad oggi guida un quintetto a suo nome orientato verso le composizioni originali, dirige il collettivo Thelonious Monk del Conservatorio G. Verdi, nonetto per cui scrive arrangiamenti originali, ed è membro di Four Winds di Tino Tracanna. E’ il chitarrista della Chromatic Orchestra, quintetto sperimentale, in un progetto che fonde musica e realtime graphics. Collabora inoltre con A. Dulbecco, S. Mateen, R. Ciammaruhi, A. Succi, C. Sudhalter, G. Falzone, Tino Tracanna, F. Lento, DJ Phra (Crookers), G. Di Ienno, A. Pache, A. Orciari, R. Manzoli, A. Fusco, N. Cattaneo, R. Paglieri, V. Sicbaldi, G. Bombardieri, S. Severini, C. Battaglia, N. Ricci, M. Rottoli, R. Chiaberta, A. Rossi, C. Ottaviano e si esibisce a Umbria Jazz, Tones on the Stones, Stresa Festival, MiTo, Jazz in Sarpi, Ah Um Jazz Festival, Bluenote, Milestone, White Trash (Berlin).

Musicoff got a chance of being in contact with one of the Japanese noise-gods, the great Toshimaru Nakamura. For those who never heard his name before, he's one of the main artist of the Tokyo-based silent-noise movement Onkyo, as well as one of the pioneers of no-input mixing, a creative way of using a normal (and mos ...
Cari Musicoffili, non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di entrare in contatto con uno dei guru della Noise, il giapponese Toshimaru Nakamura.Per coloro che non lo avessero mai sentito nominare, è uno dei principali artisti del genere Silent-Noise di Tokyo, chiamato "Onkyo", nonché uno dei pionieri del no-input ...
Last week I met Stian on Skype to ask some questions about his playing, he picked up from his personal studio in Oslo. He was very kind, very modest as a person, his personality is strong and his laughter is funny and contagious! His style on the guitar is pretty unique, I was very curious about how he managed to get t ...
Ho pranzato con Gilad Hekselman mesi fa in un piccolo Deli turco ad Ijburg, periferia ultramoderna ad Est della città in cui vivo, Amsterdam; lui era qui da qualche giorno e lo avevo già sentito suonare con Eran Har Even prima e con Petros Klampanis poi, e tenere una masterclass al conservatorio.Si ricordava di me pe ...
Hi folks, after the nice interview with Jonathan Kreisberg by Gianni Salinetti, published in July, here is another episode of "Jazz On" dedicated to the great Reinier Baas, one of the most influential guitarist in the northern european jazz scene; saxophonist Benjamin Herman considers him among the most important figur ...
Salve MusicOffili, dopo la bella intervista a Jonathan Kreisberg a cura di Gianni Salinetti pubblicata a Luglio, ecco un'altra puntata della rubrica Jazz On tutta dedicata al dialogo con un altro grande musicista internazionale, Reinier Baas, chitarrista olandese tra i più influenti nella scena jazz nord-europea odier ...
Salve MusicOffili, oggi vi presentiamo una bella intervista al sassofonista Jazz Ben Wendel, un artista in realtà polistrumentista molto conosciuto per la sua militanza nella band nominata ai Grammy Awards "Kneebody"; nato in Canada e poi trasferitosi negli Stati Uniti, Questo ancora giovane musicista ha già percorso ...
Today we present a nice interview with Jazz saxophonist Ben Wendel, an artist multi-instrumentalist also for being a member of the band nominated for Grammy Awards "Kneebody"; born in Canada and then moved to the States, this young musician has already made a great career, working with many internationally renowned art ...
Bentrovati a tutti gli amici di MusicOff, questo è il primo di quella che spero sarà una lunga serie di miei articoli per la rubrica JazzOn, non mi sento di certo all'altezza di scrivere autoelevandomi alla carica di Maestro, ma credo che internet sia un bel metodo per scambiarsi idee fra allievi, quindi eccone una: ...