Un legato pulito

Un legato pulito
Bentornati nella parte dedicata alla tecnica ed alle impostazioni per poter essere più precisi, efficaci e tecnici, oggi voglio parlarvi di come non fare risuonare le corde durante una sequenza suonata con la tecnica del legato ed ottenere così una pulizia di esecuzione che farà apprezzare ogni vostro assolo; partiamo dal fatto che per suonare la tecnica del legato non c’è assolutamente bisogno di applicare una forza esagerata nello schiacciare le note sui tasti per farle suonare quando non abbiamo l’aiuto del plettro, perché se proviamo ad appoggiare il dito con una pressione medio/bassa sentiamo lo stesso la nota suonare.
La condizione necessaria e indispensabile, invece, per far suonare le note è la precisione nel toccare la nota al centro del tasto e con una pressione sufficiente a far uscire il suono, quindi tramite degli Hammer-On efficaci, in modo da non avere sbavature di suono e sentire ogni nota con la stessa intensità (volume).Questo semplicissimo esercizio, da suonare senza l’aiuto del plettro, è un buon inizio per cominciare a prendere confidenza con questa tecnica, a calibrare la forza da applicare per far sentire la nota e a trovare l’esatto punto del tasto da schiacciare per far sentire sempre una nota pulita. Ci possiamo esercitare su tutte le corde, perché lo spessore di ogni corda cambia moltissimo l’approccio a questa tecnica.Se la seconda nota la vogliamo rilasciare così da far sentire la prima nota senza doverla risuonare con hammer-on, allora dobbiamo usare la tecnica del Pull-Off che praticamente strappa leggermente la corda dell’ultima nota suonata, facendo automaticamente suonare quella precedente sulla stessa corda.
Il legato è formato da hammer-on e pull-off.Dopo aver suonato questo esempio potreste aver sentito risuonare anche altre corde non interessate ma che invece continuavano a vibrare, spesso accade per le corde basse più che per le alte e qui entra in gioco la pulizia del suono e il ruolo della mano destra.
La mano destra, poggiata ad altezza ponte, stoppa le corde al di sopra di quella suonata cercando con un movimento leggero di non "raschiare" sulle corde basse su cui si poggia, mentre l’indice della mano sinistra pensa alle corde al di sotto di quella suonata creando quindi una sorta di ponte dove solo la corda su cui suoniamo le note è libera di vibrare.Una volta capito queste tre funzioni il gioco del legato è quasi fatto, perché ora serve sciogliere bene le dita e far funzionare tutto in modo fluido senza interruzioni o brusche frenate perché la particolarità di questa tecnica è donare fluidità al fraseggio proprio per mancanza dell’utilizzo del plettro.
Vediamo un esempio suonato solo con il legato e sentiamo la sua fluidità. Da notare la differenza di suono nel momento in cui viene suonato a basse velocità e ad alte velocità.Potete ora applicare questo a qualunque scala sia ascendente che discendente e con qualunque diteggiatura sia a 2 o 3 o 4 note per corda come questo esempio di pentatonica.Per ottenere pulizia e precisione ci vuole tanto esercizio e vi sconsiglio di usare elastici per capelli o altro per bloccare le corde e non farle risuonare, ma vi consiglio di insistere nel curare il vostro modo di suonare, il suono nasce dalle dita e se pensate che il legato si possa sentire solo con il gain dell’ampli non è così, ho sentito chitarristi professionisti suonare la chitarra spenta senza il plettro e sentivo tutte le note suonare perfettamente senza trucchi o trucchetti, ma solo tanto studio alle spalle.Buon divertimento ciao e grazie a tutti!Francesco Fareri
Fondatore, coordinatore e docente presso "Total Shred Guitar" corsi di Chitarra e Tecnica a Romawww.francescofareri.com
www.totalshredguitar.com