Davide contro Golia: Sterling VS Music Man

Davide contro Golia: Sterling VS Music Man

Oggi abbiamo sottomano la "sorellina" delle Music Man Majesty, una chitarra targata Sterling.

Per poter soddisfare le esigenze di ogni "tasca", tantissimi marchi hanno non solo più fasce produttive (ad esempio la serie Premium di Ibanez che viene costruita in Indonesia), ma veri e propri marchi associati direttamente all'azienda madre, ciò che un tempo si chiamava "sottomarca" (ufficiale ovviamente, non tarocca...).

Abbiamo visto tantissimi esempi in questi anni, come Epiphone by Gibson, Squier by Fender e nel caso di oggi Sterling by Music Man.
La Sterling by Music Man MAJ100 arrivata tra le nostre grinfie è una chitarra più che rispettabile: ha un costo vicino a quello di una Stratocaster American Special ed è uno dei top di gamma del brand.

In tal senso, un paragone con le "vere" Music Man Majesty non è poi così campato per aria, almeno per capire quanta distanza sonora e qualitativa ci sia tra le due ben diverse fasce di prezzo.

Dotazione Tecnica

Andiamo a vedere quali sono le caratteristiche della Sterling con le specifiche prese direttamente dai canali ufficiali del costruttore:

  • Body: Mogano
  • Ponte: Modern Tremolo
  • Scala del manico: 25.5" (64.8cm)
  • Raggio del manico: 16" (40cm)
  • Tasti: Medium Jumbo
  • Manico: 3 pezzi di Mogano e tastiera in Palissandro
  • Segnatasti: Custom JP
  • Attacco del manico: Set-in Design
  • Controlli: 1 Push/Push Volume Boost, 1 Tone

Abbiamo delle differenze, ovviamente, rispetto ai modelli di casa  Music Man, ma vediamo punto per punto quali sono.

Circuitazione

La differenza sostanziale dei due circuiti rimane principalmente la mancanza - per la Sterling - della sezione piezoelettrica, ma questo aspetto non è per forza negativo, dato che questo si traduce in un circuito più semplice come ingombro e con più facili possibilità di modding futuri.
Anche perchè - e stavolta viene da dire "purtroppo" - non è presente neanche la possibilità dello splitting dei due humbucker in parallelo.

La parte inerente alla mancanza dello splitting dovrebbe essere facilmente risolvibile, mentre se il piezo non è una cosa che vi interessa più di tanto, allora non ne sentirete la mancanza.

Ponte

Il ponte che viene utilizzato è un modello custom che entrambi i marchi utilizzano, non ci sono molte specifiche tecniche a riguardo, abbiamo però una notevole differenza sul blocco posteriore che rende il ponte leggermente più equilibrato (sulla Music Man).
C'è poi la differenza sulla parte piezoelettrica suddetta.

Escursione e morbidezza sono molto a favore del modello Music Man, basta anche il solo tocco e si sente che la leva risponde bene e con grandissima precisione.
Leggermente più dura ma altrettanto precisa è quella della Sterling, ma ha un'escursione minore.
La Sterling mostra comunque un'ottima tenuta dell'accordatura anche dopo qualche gioco più "violento" con la leva.

Tastiera e Tasti

Parliamo di una tastiera in ebano con tasti in acciaio inossidabile (Music Man) contro una tastiera in palissandro con tasti in nichel (Sterling). Il discorso in termini di resa e di appeal vanno a favore della prima, però il palissandro usato per la Sterling è un buon taglio e al tatto dà una bella sensazione. Chiaramente, la coronatura dei tasti sulla Music Man risulta curata in modo certosino, mentre sulla Sterling si poteva fare meglio.

Per quanto riguarda i tasti, gli Sterling ovviamente non hanno la scorrevolezza dell'acciaio, né la durata e probabilmente se ne fate un utilizzo intenso sarete costretti a una rettifica oppure a una ritastatura in meno anni rispetto alla Music Man, ma d'altronde ciò accade anche con strumenti ben più costosi (ad esempio la mia Vigier Excalibur dopo 4 anni ha subito una ritastatura completa).

Finiture

Per quanto riguarda il lato della verniciatura, almeno a occhio, non noto questa differenza così esagerata tra le due chitarre; a livello tattile sulla Music Man la finitura sembra avere una posa più leggera.
Particolare che tutta la sezione delle coperture posteriori per il ponte, il vano dell'elettronica e il selettore del piezo sia in metallo sulla Music Man, mentre si parla di inserti in plastica sulla Sterling, come del resto sulla maggior parte degli strumenti in circolazione.

Suonabilità Generale

L'imprinting che ho avuto con la Sterling non è stato così traumatico come pensavo, seppur di qualità inferiore rispetto alla Music Man, sui tasti non si avvertono "grattate".
Certo la sorella maggiore è pura crema sotto le mani, ma anche la Sterling riesce a dare un feeling professionale.

Per quanto riguarda il body la sensazione - peso escluso per ovvi motivi di hardware e legno utilizzato - è la stessa nell'accesso alle zone più ardue.

Resa Sonora

Andiamo a vedere un po' di analisi in frequenza delle varie posizioni dei pickup di entrambi gli strumenti, la catena audio è la stessa per entrambe, ovvero: chitarra > Linfaudio Platinum Way > Arturia Audiofuse.

Sterling by Music Man MAJ100 - Analisi Pickup Manico Sterling by Music Man MAJ100 - Analisi Pickup Manico

Sterling by Music Man MAJ100 - Analisi Posizione Centrale Sterling by Music Man MAJ100 - Analisi Posizione Centrale

Sterling by Music Man MAJ100 - Analisi Pickup Ponte Sterling by Music Man MAJ100 - Analisi Pickup Ponte

In confronto alla sua sorella maggiore precedentemente testata, la Sterling si difende molto bene.
Il test è stato fatto con i setup di fabbrica, l'altezza dei magneti ha in parte influito sull'output generale, ma l'avere il body in mogano rende la Sterling più "grossa" o più calda come direbbero in molti.
Penso che la scelta di un legno più equilibrato o comunque più neutro per la Music Man sia motivata per via del piezoelettrico, per poter dare un sound più "dry" possibile e poterlo utilizzare al meglio.

Per le registrazioni delle tracce abbiamo la catena: chitarra > Linfaudio Platinum Way > Masotti OD Box > Hughes and Kettner edition tube 25th anniversario > Shure sm 57 > Reference Rmc 01 > Arturia Audiofuse.

Valutazione della differenza di costo

La differenza di prezzo delle due chitarre è notevole, parliamo di più di duemila euro di differenza, che però si motiva per una serie di fattori:

  • Scelta dei legni
  • Cura nei dettagli
  • Utilizzo di materiali molto più duraturi
  • Importanza del marchio

La Music Man è a tutti gli effetti una chitarra dal suono più equilibrato e meno scuro (o per molti leggermente meno caldo, probabilmente), forse anche per via del body in tiglio, ma d'altronde è ovviamente inutile dire che la scelta dei legni e la qualità di assemblaggio garantisce alla Music Man una trasmissione sonora e un sound generale che è su un altro livello.

Però, la Sterling dalla sua risulta essere una chitarra che ha un suono di tutto rispetto ed è decisamente interessante anche rispetto ad altre competitor della stessa fascia.

Considerazioni Finali

Pro

  • Simile feeling della sorella maggiore
  • Elettronica di buon livello
  • Qualità/Prezzo

Contro

  • Tasti leggermente migliorabili come coronatura
  • Borsa a corredo un po' troppo economica

Ringraziamo Eko Music Group per averci fornito lo strumento in prova.


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