MOOER GE300: prime impressioni sulla facilità d'uso

MOOER GE300: prime impressioni sulla facilità d'uso

Iniziamo oggi una mini serie speciale di video dedicati alla nuova Mooer GE300, l'ultima nata da parte di uno dei protagonisti del mercato digitale.

In questa prima puntata conosciamo la macchina nel suo funzionamento, step-by-step.

La cosa che appare subito chiara è che Mooer vuole fornire ai propri utenti un device assolutamente intuitivo e semplice. Troviamo una linea completa di pulsanti relativi ai vari block disponibili in catena (Effetti, Ampli, Casse, ecc.).
Senza accedere ad alcun menu infatti, basterà selezionare il relativo pulsante per modificare i parametri dell'effetto in questione. Un approccio "analogico" su una macchina completamente digitale che onestamente mi è piaciuto.

Anche il menu appare semplice ed intuitivo, si naviga con facilità attraverso le funzioni della GE300 senza andare in "ansia da programmazione", malattia molto frequente negli utenti (soprattutto novelli) di sistemi del genere.

Il discorso della semplicità di programmazione è veramente un notevole plus di questa macchina che, sicuramente, visto anche il prezzo, non si rivolge come primo obiettivo all'utenza professionale, bensì a quella "mid". Una fascia in cui è molto importante assicurare un prodotto usabile senza molti fronzoli o procedure (workflow) complesse che spesso a un utente medio possono risultare difficili e addirittura noiose.

Gli encoder sono robusti e precisi, così come la pedaliera nella sua interezza, cosa che dà un'ottima solidità al prodotto: fra le mani si ha la sensazione di avere un prodotto di qualità, cosa importantissima quando si affidano le proprie performances ad una sola macchina.

Vi lascio al video per tutte le specifiche e tutta la spiegazione sviluppata nel dettaglio e come sempre lasciate un commento qui sotto per qualsiasi domanda o dubbio!

I prodotti Mooer sono distribuiti in Italia da Backline.


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