Mettiamo le mani sul mixer Midas Heritage-D

Mettiamo le mani sul mixer Midas Heritage-D

Iniziamo con questo primo video ad esplorare le potenzialità del mixer Midas Heritage-D, grazie alle spiegazioni dei professionisti Alberto Recchia e Ivan Omiciuolo.

Midas è un marchio che non ha certo bisogno di presentazioni, si tratta di uno dei produttori di prestigio del settore audio professionale che è da sempre garanzia di innovazione, buon suono e grande affidabilità.
Presentata nella seconda metà del 2019, questa Heritage-D è una console che ben rappresenta le ultime novità Midas e il nostro speciale si affianca al bel tour che la sta portando in giro per l'Italia per le dimostrazioni.

Iniziamo da questa prima puntata, partendo ovviamente, come dice lo stesso Recchia, da tutto ciò che abbiamo sotto gli occhi e sotto le mani, quindi il design, le connessioni fisiche e la superficie di controllo.
Le prime novità sono proprio sul pannello posteriore delle connessioni, con le due porte HDMI, le USB che prevedono il collegamento di fader e controlli assegnabili esterni e/o da touch screen esterno e, soprattutto, una scheda che ospita due porte ultranet e due slot che possono essere occupati da interfacce con diversi protocolli, come Dante, Madi o USB.

Se poi passiamo al lato anteriore, la prima cosa che salta all'occhio è il generosissimo monitor touch screen che rende davvero chiarissima la gestione della macchina, il tutto unito ai controlli fisici con la classica alta qualità Midas.

Ma non finiscono certo qui le numerose caratteristiche di questo mixer professionale, lasciamo quindi la parola agli esperti e per ogni altra informazione consultate il sito del distributore ufficiale Prase Media Technologies.


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