Le schede audio Focusrite Clarett USB valgono la spesa?

Le schede audio Focusrite Clarett USB valgono la spesa?

Rispondendo alle tante richieste sulle schede Focusrite che mi sono arrivate, i ragazzi di Grisby Music e di Eko Music Group mi hanno gentilmente inviato tutte e tre le interfacce Clarett per un test approfondito e per farmi una idea sulle reali potenzialità e applicazioni di questi prodotti.

Molti di voi già lo sanno, non parlo mai senza aver toccato, testato e registrato con le apparecchiature di cui poi si discute online normalmente, proprio perché non è, sempre secondo me, giusto giudicare un prodotto dal manuale o dalle caratteristiche tecniche riportate.
I parametri che applico nella recensione sono anche abbastanza semplici: mi baso quindi sulla fascia di prezzo (confrontando prodotti analoghi), cosa effettivamente serve ad un utente basic, medio, semipro o pro, e infine sull'usabilità, ossia la reale difficoltà di utilizzo nel campo sopracitato.
Possono esserci spesso prodotti molto validi, ma complessi nell'uso, con driver scadenti, oppure non opportunamente pubblicizzati, o costruiti con materiali scadenti nonostante la loro effettiva produttività. 

Insomma cercherò di essere obiettivo il più possibile, non sono un negoziante, e quindi non intendo vendervi nulla, le cose che scelgo le utilizzo nel mio studio e negli studi dove lavoro. Sono effettivamente usate per gli artisti e i dischi più o meno blasonati con cui ho il piacere di collaborare.

La serie Clarett si colloca nel settore semi pro o più comunemente detto "prosumer" dell'home recording, su una fascia di prezzo tra i 400€ e gli 800€ per la versione a 8 canali.
Il packaging è ben fatto ed il contenuto rispecchia bene le esigenze dell'home recording, infatti all'interno di ogni confezione troviamo una cartolina di registrazione, due cavi USB C, l'alimentatore e le diverse spine che lo rendono adatto ad ogni esigenza di viaggio. 

Le dotazioni software - dopo esserci registrati - sono cospicue ed identiche per le tre schede audio. In regalo infatti una delle 4 librerie di pianoforte di XKNAudio Addictive Keys (90€), un pacchetto di effetti audio professionali creato dalla D16 il Sigmund Delay (69€). 

La bassa latenza offerta dalle schede audio Clarett ci permette di utilizzare alcuni plugin di nuova generazione a bassa latenza facenti parte di un programma chiamato PlugIn Collective, ogni mese verrà offerto un Plugin gratis o con uno sconto sostanzioso, per cui teniamo d'occhio la pagina sul sito focusrite.
Gli altri software in bundle sono Ableton Live Lite e la Red Suite della Focusrite. Ma non finisce qui, dopo aver registrato la scheda nella sezione download troviamo un pacchetto softube con all'interno DrawnerS73, Saturation Know e Tube Delay che verranno scaricati solo dopo aver attivato il sistema Gobbler che autorizza e installa i plugin della Softube, appunto.
Infine ci sono 4Gb di Loop messi a disposizione da LoopMasters.

Unboxing

Una volta aperta la confezione troviamo all'interno una busta con la cartolina di iscrizione e il link da dove scaricare i file dei drive, una busta con 2  cavi usb C to C e C to USB2 per il collegamento con il PC, l'alimentatore con i diversi connettori per i vari paesi. 

Sul pannello frontale troviamo gli ingressi preamplificati, il pulsante per la phantom 48V ed il volume del Gain, un led per l'attivazione dell'algoritmo AIR attraverso il software. L'uscita cuffie, doppia nel caso della 8Pre, con il volume di uscita ed il potenziometro del Monitor generale. Infine i led di indicazione della connessione USB, dell'alimentatore e del Lock. 

La 4Pre possiede appunto 4 ingressi preamplificati anteriori e 4 linea posteriori, rispetto al 2, mentre la 8Pre ne possiede 2 anteriori e 6 posteriori. Nel pannello posteriore troviamo le uscite MIDI IN e Out, e le uscite Line Out, (4 uscite per la 2Pre e la 4Pre).
Tutte le schede dispongono di un ingresso ADAT per l'aggiunta di altri 8 in da convertitori esterni. La 4 Pre e la 8 Pre dispongono inoltre di un IN e Out SPDif, mentre soltanto la 8 Pre ha anche un WordClock Out per il sync esterno con altri convertitori e un Out Optical per dirigere l'uscita dei convertitori verso altre schede o verso una 2 Pre per aumentarne gli ingressi.

Installazione

Colleghiamo la scheda al Mac e inseriamo l'alimentatore. Andiamo sul sito Focusrite e registriamo il nostro prodotto creando un account.
Per prima cosa dovremo scaricare i Driver ed installarli. Lanciamoli e molto probabilmente ci verrà chiesto di aggiornare il firmware della scheda, se non accade no problem evidentemente è già stato aggiornato.
Riavviamo il computer e tornando sul nostro account Focusrite procediamo al download di tutti i plugin inclusi nel bundle.

Conclusioni dei test

In definitiva le scheda audio della serie Clarett di Focusrite si posizionano nel mercato prosumer, i suoi pro sono indubbiamente la compattezza, semplicità di uso e configurazione, la silenziosità, la qualità dei pre e il sistema AIR che emula hardware quali i pre ISA della stessa focusrite, aggiungendo un top end molto gradevole ai microfroni in ingresso.
Ottima l'idea di due uscite cuffie separate sulla 8Pre e dei pulsanti di mute e dim immediatamente sul pannello. Eccellente l'interfaccia MIDI integrata che manca ad altre schede in questa fascia di prezzo.

Focusrite Clarett USB 8Pre Focusrite Clarett USB 8Pre

Di contro abbiamo riscontrato alcune caratteristiche o mancanze che faranno storcere il naso agli utenti pro che necessitano quindi di uscite cuffie adattabili alle diverse impedenze delle diverse cuffie pro, un in/out aes ebu, un clock in per rendere la scheda compatibile con clock master esterni e lo spdif dissociato dalle uscite ed ingressi adat. 

Il software in bundle è molto ma forse sarebbe stato meglio integrarlo con DAW più potenti di Ableton Lite, non ci è piaciuta la phantom associata per gruppi di 4 sulla 8Pre mentre rimane separata nella 2 e 4Pre.

La qualità dei convertitori è ottima anche se forse il pre non è adatto a far lavorare tutti i microfoni professionali a causa della sua impedenza fissa. Facciamo quindi attenzione a scegliere bene quale microfono utilizzare con questa scheda e questo pre, lo stesso discorso va fatto anche per le altre brand: spesso ci si trova a pensare che il pre non suoni bene o abbastanza forse quando invece è un problema di accoppiamento con il mic. 

Una buona scelta, quindi, nel mercato del prosumer adatta ai nuovi computer con sistemi operativi a 64bit, bassa latenza in recording, e connessioni Thunderbolt tanto amate dagli utenti Apple.
Controllate le reali esigenze del vostro home studio, e verificate bene che una di queste tre schede sia più adatta al vostro budget e al vostro materiale già preesistente. Tutti i test sono stati superati con successo in base a quanto dichiarato tranne quello del roundtrip sulla conversione, ma vi consiglio di provarla in ogni caso è una buona scheda audio prosumer.


Commenta