Ricominciare a vivere come si era soliti fare prima dell'arrivo della "Sacre du printemps" fu decisamente impresa ardua per tutti gli spettatori e compositori che assistettero alla sua prima rappresentazione al Théâtre des Champs-Élysées; il successo e l'esplosione della "Sagra" dovettero sembrare difficilmente egu ...
Abbiamo visto precedentemente come il genere operistico divenne la manifestazione musicale prediletta dal realismo socialista, ma non fu certo l'unica via espressiva per i musicisti e compositori russi del 900; una forma musicale e d'arte visuale, fra le altre, venne presto insignita dell'ardua missione di supportare l ...
L'eclettico Stravinskij non ha e non dà tregua alcuna, immergendosi sfrontatamente in seno all'impressione di Vuoto pessimistico, preannunciato dagli Impressionisti (e da Debussy) e concretizzato dagli Espressionisti, del suo tempo "barbarico". Barbarico poiché legato alla Necessità e non al Gioco, vera utopica meta ...
Per riprendere le fila del nostro discorso, sospeso sulle sperimentali note di Satie occorre adesso fare un work in regress su quell'atteggiamento ironico provocatorio del francese e della sua "losca" banda, train de vie proprio anche di un intero clima culturale diffuso in area parigina, capitale del XIX secolo, come ...
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