Wellness del musicista: riscaldiamo i... pollici!

Wellness del musicista: riscaldiamo i... pollici!

In questa puntata, facciamo un focus su quel dito che normalmente viene sempre preso poco in considerazione specialmente dai chitarristi e dai i bassisti: il pollice.

Di norma, con il fatto che non viene usato mentre si suona (o usato relativamente meno rispetto alle altre dita), il pollice viene sempre escluso dai normali esercizi di riscaldamento. Si tende sempre a focalizzarsi sulle dita che effettivamente si muovono rispetto a quelle che restano ferme.

Sappiamo invece come il pollice abbia un ruolo fondamentale di stabilità della mano che si appoggia al manico, non solo di stabilità ma anche di forza (provate a fare un qualsiasi accordo o un qualsiasi fraseggio sullo strumento con il pollice staccato dal manico… sarà pressoché impossibile in quanto viene a mancare la leva meccanica che gioca sulla stabilità e sulla forza).

Tirando le somme, risulta che tra le 5 dita della mano, il pollice è quello che è sottoposto ad un maggiore stress mentre suoniamo; è sempre sottoposto infatti ad un carico di lavoro sia durante i fraseggi, sia duranti gli accordi.

Ora, essendo il pollice il dito più forte della mano e quello che usiamo di più durante le normali attività quotidiane, è normale che durante la pratica strumentale non ci faccia male o che non ci provochi fastidio (a meno che non siamo alle prime armi oppure suoniamo accordi complicati per 2 ore), il problema non è infatti sul dito ma sulla porzione dei muscoli flessori dell'avambraccio. Una percentuale considerevole di contratture muscolari in soggetti musicisti deriva per l'appunto dalla porzione interna dell'avambraccio. Contratture che probabilmente sono dovute ad un lavoro eccessivo ai muscoli flessori derivato da un carico costante sul pollice.

Ecco quindi il perché non dobbiamo trascurare il rinforzo ed il riscaldamento della muscolatura del pollice. Dobbiamo quindi produrre un buon rilassamento della muscolatura che coinvolge la flessione del pollice per evitare in futuro delle problematiche di sovraccarico e per essere in generale più performanti mentre suoniamo.

Vi propongo quindi un paio di esercizi utili:

Il primo esercizio consiste nel portare il palmo della mano verso l'alto. Con l'altra mano, agganciamo il pollice (pollice con pollice) e semplicemente spingiamo verso il basso. Lo possiamo fare sia con la mano parallela al pavimento, che con la mano rivolta verso la nostra faccia.

Nel secondo esercizio, appoggiamo le mani su un piano e posizioniamole a picca. Quello che dobbiamo fare è spingere le dita in modo che i pollici si allarghino. Quando siamo in massimo allungamento, possiamo spostare il peso del corpo a sinistra e a destra per dare maggiore enfasi all'allungamento.

Vi ricordo che potete approfondire gli argomenti trattati in queste video pillole grazie al manuale che ho pubblicato recentemente per Dantone Edizioni e Musica, intitolato Wellness & Fitness - Benessere fisico e mentale del musicista.
Il libro fa parte della colonna a cura del circuito di scuole MMI di Alex Stornello.


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