Tina Turner nel Guinness dei Primati

Tina Turner nel Guinness dei Primati

Rio de Janeiro, Brasile: 184.000 brasiliani hanno riempito il leggendario stadio Maracanà. Non sono venuti ad ammirare le meraviglie balistiche della nazionale carioca: stasera, sul manto erboso di uno dei templi del football mondiale, si esibisce The Queen Of Rock 'n' Roll, sua Maestà Tina Turner.

È un evento storico. Mai, prima d'ora, un concerto rock ha potuto contare su un così elevato numero di biglietti a pagamento.
"Are you ready for me?", urla Tina prima di iniziare la data brasiliana dello strepitoso tour emblematicamente intitolato "Break Every Rule", infrangi tutte le regole, iniziato con enorme successo a fine 1986.

Dopo i trionfi di "Private Dancer" Tina è nuovamente sul tetto del mondo.

Il burrascoso matrimonio con il marito/padrone Ike Turner è alle spalle e con esso i gloriosi tempi del duo Ike & Tina, l'esilio dorato della sua Revue a Las Vegas ma soprattutto i durissimi anni passati a ricostruirsi una carriera degna della sua fama e del suo indiscutibile talento.
Il concerto di Rio inizia con una folgorante cover di "Addicted To Love" di Robert Palmer e prosegue con una carrellata di successi fantastici: "We Don't Need Another Hero", "Paradise Is Here", "What's Love Got To Do With It", "Private Dancer".

Non possono mancare un omaggio ai Beatles con "Help" e la sua impareggiabile e ormai leggendaria versione di "Proud Mary". Nessuno ha più dubbi: la regina è tornata.


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