Il genio di ghiaccio, Robert Fripp compie 71 anni

Il genio di ghiaccio, Robert Fripp compie 71 anni

71 candeline oggi per il decano del Progressive Rock, Robert Fripp, uno dei musicisti più complessi, creativi, prolifici di tutta la storia della musica Rock.
Padre indiscusso dei King Crimson, ha scritto sin dal primo album, quello dedicato al Re Cremisi (secondo i più Federico II di Svevia, l'illuminato sovrano del Sud Italia), alcune delle pagine più belle del '900 e ancora oggi continua a far musica con la sua band e vari altri progetti, instancabile.

Chiuso dietro il suo carattere apparentemente di ghiaccio, sempre seduto in "seconda fila" sul palco con la sua chitarra e i suoi fidi rack di fianco, Fripp ha saputo portare lo strumento verso un tecnicismo spesso complicato ma mai circense e fuori dalle righr, estremamente controllato nell'espressività e facendo sempre uso delle ultime tecnologie a partire da quella tecnica di incisione addirittura rinominata "Frippertronics", madre di tutti gli attuali looper e con cui Fripp creava, una sovraincisione dopo l'altra, dei vastissimi tappeti sonori.

Oggi lo ascoltiamo alle prese con due grandi composizioni: un brano di David Bowie, artista con cui collaborò per il ben noto disco Heroes, consegnando alla top ten delle classifiche l'omonimo singolo, e l'intramontabile "Starless", brano finale del bellissimo disco RED del 1974.