Il concerto sold out di Brian Ferry, l'ex frontman dei Roxy Music

Il concerto sold out di Brian Ferry, l'ex frontman dei Roxy Music

Un vocalist ormai "diverso dal solito" e un'eleganza immutata nella prima data europea (nonché unica italiana) del tour 2017 per l'ex frontman dei Roxy Music.
È inevitabile che la voce di Bryan Ferry non sia più caratterizzata da quel suo classico tocco di falsetto, ma il teatro è sold-out.

La serata inizia un po' prima, perché in apertura c'è Judith Owen. La cantautrice di origine gallese ha mostrato ancora una volta la sua classe, eseguendo diversi brani dal suo ultimo album Somebody's Child.

Notevoli "Send Me A Line" e "Tell All Your Children", impreziosite da violino, viola e violoncello, dalle percussioni e da Harry Shearer, celebre doppiatore di vari personaggi della versione originale dei Simpson, ma anche bassista, come qualcuno ricorderà, almeno dai tempi di This Is Spinal Tap, film cult del 1984 diretto da Rob Reiner.

Il set di Judith Owen si chiude con la cover di "Aquarius", altro pezzo da Somebody's Child. Applausi.
E ovviamente non è questa la situazione migliore per far ascoltare l'altra cover dall'ultimo lavoro, quella "More Than This" dei Roxy Music che invece sarà parte della scaletta di Bryan Ferry.

Il concerto sold out di Brian Ferry, l'ex frontman dei Roxy Music

Poi il dandy per eccellenza guadagna il centro del palcoscenico e si parte con "The Main Thing" (dal famoso Avalon, disco dei Roxy Music che usciva trentacinque anni fa, peraltro proprio in questo periodo).
Il concerto è suddiviso sostanzialmente in due parti: la prima più ingessata, la seconda più leggera e frizzante.

"Slave To Love" è già il secondo pezzo della setlist e la voce di Bryan Ferry è ancora 'poco coinvolta' in questa prima data del tour europeo 2017, oltre che unica data in programma in Italia.

Il concerto sold out di Brian Ferry, l'ex frontman dei Roxy Music

Non molti brani della produzione recente, anzi. Spesso si ricorre davvero ai Roxy Music (con e senza Brian Eno) o a quelli che già avevano proposto una propria rilettura di "Like A Hurricane" di Neil Young.
Per il resto, la band recita bene la sua parte e i singoli componenti si ritagliano più volte spazi per gli assolo, come il mitico Chris Spedding alla chitarra.

Il momento più trascinante rimane quello da "More Than This", "Avalon" e "Love Is The Drug", fino a "Virginia Plain" con il pubblico che un po' alla volta si è alzato in piedi e ha spogliato così la serata del suo contesto teatrale.

Il concerto sold out di Brian Ferry, l'ex frontman dei Roxy Music

Si attende poco per i bis e non può mancare "Jealous Guy", celebre anche nella versione dei Roxy Music oltre che, ovviamente, nell'originale di John Lennon.
Che l'eleganza di Bryan Ferry sia rimasta immutata col passare degli anni e si rifletta comunque sempre in maniera positiva sulla sua musica, lo si è capito sin da quando ha iniziato il suo concerto in un Teatro degli Arcimboldi sold out per l'occasione.

Leonardo Follieri

Il concerto sold out di Brian Ferry, l'ex frontman dei Roxy Music

Scaletta concerto:

  • The Main Thing
  • Slave To Love
  • Ladytron
  • Out Of The Blue
  • Beauty Queen
  • Bitter Sweet
  • A Waste Land
  • Windswept
  • Bête Noire
  • Zamba
  • Stronger Through The Years
  • Like A Hurricane
  • Tara
  • Take A Chance With Me
  • Re-make/Re-model
  • In Every Dream Home A Heartache
  • If There Is Something
  • More Than This
  • Avalon
  • Love Is The Drug
  • Virginia Plain

 
Bis:

  • Let's Stick Together
  • Jealous Guy
  • Editions Of You