Costruiamo insieme il 2013!

Costruiamo insieme il 2013!
Anche questo 2012 è arrivato al suo termine, un numero che per chi è cresciuto nel secolo scorso, altra espressione “temibile”, fa davvero impressione, poiché supera abbondantemente alcune tra le creazioni più argute e fantasiose del XX secolo; siamo, infatti, oramai 13 anni avanti alla sventura che portò i protagonisti di Spazio 1999 a vagare nel cosmo profondo, ben 11 anni dal 2001 e dalla ben nota Odissea sviluppata dalla mente dell’immenso Kubrick, e così via…
Ebbene, ecco arrivare il 2013, in barba ai Maya e ai catastrofisti, a tutti coloro che instillano la paura dell’ignoto e di maldestre previsioni ancestrali che hanno tutto del mito e niente della realtà.

È finito un anno certo non facile, in cui molte delle nostre certezze hanno svelato fondamenta tutt’altro che stabili, noi cresciuti nell’Italia della casa, dello studio per tutti, dell’unico lavoro per la vita, dell’abbondanza sui bisogni elementari, della famiglia. Se dovessimo ascoltare quello che ci raccontano ogni giorno sui maggiori mezzi di diffusione di massa, l’anno venturo certo non sembra annunciare una qualsivoglia svolta epocale; ma, non so voi, penso che sia il caso di ribellarsi una volta per tutte al pessimismo, alla distribuzione randomica della colpa, al cinismo e all’irrequietezza sociale che vengono generati dal concetto che quest’anno la parola d’ordine sia stata: “crisi”.
Se c’è una legge, una regola di vita o piuttosto un’ispirazione, una speranza, forse è proprio quella che nei momenti peggiori, quando siamo messi alle strette, ebbene è lì che vengono fuori gli artigli dei grandi uomini, di chi non demorde, di chi riscopre in se stesso motivazioni e forze inaspettate.

Questo editoriale, o chiamatelo come volete, non nasce tuttavia per parlare di questi argomenti, né per generalizzare, né per una qualunque motivazione sociale, educativa o di “omelia dal pulpito”.
Nasce, invece, da quello che la musica ha rappresentato e continua a rappresentare per molti di noi. Nasce dall’affermazione dello spirito di assoluta condivisione che la musica riesce a creare tra le persone.
MusicOff, e ognuno di voi penso lo sappia bene, ha visto nell’ultimo anno un’evoluzione notevole, che ha portato con sé il raggiungimento di tanti traguardi e che rappresenta parte di un percorso che vorremmo portare avanti, insieme a voi, ancora per molti anni.
Percorrere la nostra strada ha significato metterci alla prova giorno per giorno, superare le nostre debolezze e i nostri limiti, così come scoprirne di nuovi e imparare sia dalle vittorie che dagli errori.
Personalmente, ho davvero fatto tesoro di ogni complimento ma anche, e soprattutto, di ogni critica, perché ha reso reale, sincera, la responsabilità che mi è stata affidata. Fortunatamente, la forza più grande è quella di far parte di uno Staff che non ha davvero eguali per la passione, lo spirito di sacrificio, la perseveranza, la preparazione e lo spirito di collaborazione e amicizia che mette in ogni proprio progetto.

E poi c’è la Community dei MusicOffili!

Che è il vero motivo per cui non dirò mai “meno male che questo 2012 è passato”, ma che mi porterà anzi a brindare  felicemente a quest’anno che è finito e a quello che deve iniziare, entrambi abbracciati da quel valore speciale che ognuna delle persone, e sottolineo persone, che compongono la community si porta dietro.
MusicOff ha una “missione” e non è certo un mistero, quella di dare il suo contributo a un mondo in cui possano esserci sempre più musicisti, perché là dove c’è qualcuno che esprime se stesso attraverso uno strumento, bé quel pezzetto di mondo è sicuramente un buon posto per vivere.

Auguro a tutti voi, a nome di tutto lo Staff, un 2013 che possa essere ricolmo di pensieri ed azioni positive, un anno in cui non sia importante distinguere le persone che “dicono la cosa giusta”, ma in cui ognuno possa portare il suo contributo forte della propria esperienza e di una meditazione interiore sempre più profonda e attenta.
Se c’è un motivo per essere MusicOffiliè proprio l’aprire se stessi agli altri e là dove il proprio tassello di puzzle mostra un’incavatura, una mancanza, cercare in qualcun altro il proprio naturale complemento, in un’idea, in un’azione o in una semplice risata.

Auguri MusicOffili, riempite di musica e di bontà questo tempo,  perché è il vostro (nostro) tempo!

Salvatore Pagano & la Redazione di MusicOff.com