Steinberg Clean 3.0

Steinberg Clean 3.0
Nella scorsa recensione abbiamo visto le potenzialità del Cubasis per la registrazione su Hard-Disk delle vostre produzioni musicali; questa volta, anche se la software-house è sempre la famosa Steinberg, ci troviamo davanti ad un programma che non ha una funzione dedicata appositamente alla registrazione, ma vediamo nel dettaglio.
Il Clean è stato creato per venire incontro a tutti coloro che posseggono ancora una discreta quantità di "Dischi" in vinile (i classici 33 o 45 giri insomma...) o vecchie musicassette, e vorrebbero trasformare il tutto in CD, ottenendo così una qualità d'ascolto certamente superiore e naturalmente anche una maggiore resistenza all'usura.
Ora vi potreste chiedere: "Ma cosa me ne faccio del Clean? Non mi basta registrare il vinile su Hard-Disk e masterizzarmelo?..." Eh no! Infatti qui intervengono tutte le funzioni di restauro che il programma ha nel suo interno e che vi permetteranno di eliminare fruscii, e rumori vari, senza i quali avreste un CD con i fastidiosissimi "click" della puntina e non solo...
Una parentesi va aperta per trattare i collegamenti fra il giradischi e la scheda audio, infatti il suono va assolutamente preamplificato pena l'inutilizzabilità causata dal basso segnale proveniente dalle uscite del giradischi; per ovviare a questo inconveniente è necessario frapporre un mixer tra i due componenti prima citati, oppure acquistare il Clean Plus 3.0 che aggiunge al software un elemento hardware adatto a preamplificare il segnale da mandare in ingresso alla scheda audio. Per quanto riguarda la registrazione il Clean ci da l'opportunità di scegliere fra tre utili modalità:
  • Normale e continua, ovvero un campionamento di tutto il disco su una traccia unica eventualmente divisibile in un secondo momento
  • Funzione di Automarker che analizza il supporto e identificando i momenti di silenzio inserisce un indice sulle rispettive posizioni (comoda in fase di divisione delle tracce)
  • Funzione di Autostop che blocca la registrazione quando incontra un momento di silenzio (utile ad esempio per registrare un solo brano)
  • Sfruttando i marker segnati dal programma oppure da voi stessi, alla fine della registrazione del disco, potrete dividere il tutto in varie tracce che masterizzate su CD saranno richiamabili come brani diversi. Per migliorare la qualità sonora il Clean ci offre tre diverse sezioni di effetti ognuna dedicata ad una specifica funzione:
  • Restauro
  • F/X
  • Surround
  • Tutti gli effetti che verranno descritti potranno naturalmente essere ascoltati in tempo reale. Restauro Questa sezione è stata creata appositamente per annullare i fastidiosi rumori che in genere vengono prodotti dal vinile:
    • Declicker - rimuove i singoli "click" di breve durata che spesso si trovano nei dischi in vinile
    • Decrackler - molto simile al Declicker ma predisposto per eliminare i "crackle" di fondo costanti
    • Derumbler - filtro passa-alto che elimina tutte le basse frequenze al di sotto dei 20Hz, responsabili di enfatizzare i rumori della puntina
    • Denoiser - il classico riduttore di rumore
    • Correzione di Fase - serve per correggere sbilanciamenti fra un canale e l'altro oppure per migliorare la risposta alle alte frequenze (utile su vecchi nastri)
    Tutti questi effetti possono essere regolati a proprio piacimento sfruttando anche i pulsanti di modalità ascolto grazie ai quali sentirete perfettamente solo le parti del segnale che verranno rimosse.
    Esiste anche un sistema semplificato utilizzando il pulsante di Autoclean che dopo aver analizzato la registrazione setterà gli effetti automaticamente; vi consiglio però di non utilizzarlo come metodo definitivo ma solo come un buon punto di partenza sul quale sviluppare poi le vostre regolazioni. F/X Questa sezione vi permetterà di aggiungere alla registrazione una serie di effetti utili ad ottenere un risultato migliore:
    • Loudness Maximizer - da utilizzare per rendere il materiale registrato dinamicamente più omogeneo
    • Vari Speed - con questo effetto potrete cambiare la velocità e l'intonazione di un brano
    • Stereo Spread - questo effetto allarga la base stereo del segnale rendendolo più "aperto"
    • Sound Morph - questo effetto è davvero molto interessante, e deriva direttamente da un plug-in, sempre della Steinberg, chiamato Free Filter. Per spiegarvi il funzionamento del Sound Morph pensate di avere una traccia con un suono "povero" e voler così "imparare" la curva di equalizzazione del vostro CD preferito da applicare poi alla traccia in questione per ridarle nuova vita (che parolone!!!), beh ecco appunto quello che fa questo effetto, potete così applicare lo spettro delle frequenze di un brano a vostra scelta (che vi consiglio essere dello stesso genere musicale) ad un altro; il risultato può essere davvero stupefacente!
    • Tube Simulation - simulazione dell'utilizzo di un amplificatore valvolare in riproduzione
    • Riverbero - è il classico effetto d'ambiente, regolato a dovere simula la riproduzione della traccia in una stanza di variabili dimensioni
    • Car Simulation - questo effetto migliora l'eventuale ascolto del vostro prodotto in macchina, e lo fa comprimendo e filtrando il segnale in modo che siano udibili frequenze che altrimenti sarebbero sovrastate dai rumori dell'auto
    • VST - questo non è un effetto... ma un pulsante che vi da la possibilità di applicare un qualsiasi plug-in preventivamente installato nel vostro PC compatibile con lo standard VST
    Surround Questa sezione vi permette di applicare l'ormai diffusissimo effetto surround, godibile solo ascoltando il CD su un impianto con la decodifica multicanale.
    Oltre alle sezioni sopra descritte è da citare la possibilità di utilizzare un potente EQ grafico a 8 bande (foto sotto) ognuna delle quali può essere incrementata o tagliata di 12 dB.
    Potete così equalizzare a vostro piacimento la registrazione oppure servirvi degli svariati preset presenti.
    Dopo aver fatto tutte le regolazioni che riteniamo opportune siamo pronti a processare tutte o solo alcune delle tracce per applicare definitivamente gli effetti scelti. Successivamente il Clean ci da la possibilità di "Normalizzare" il lavoro portando così i picchi a 0 dB e quindi consentendoci finalmente di arrivare alla fase di masterizzazione su CD che può essere fatta direttamente all'interno del programma utilizzando una utility creata appositamente raggiungendo così il prodotto completamente finito. Concludendo, il Clean è un software certamente consigliato soprattutto ai possessori di dischi in vinile e ai restauratori audio in genere, ma non dimentichiamoci che l'elevata qualità e versatilità degli effetti lo rendono anche notevole come console di mastering finale sui brani di vostra produzione.