HomeStrumentiChitarra - SpecialSeminario di Salvatore Russo

Seminario di Salvatore Russo

Molto spesso, purtroppo, capita di incontrare chitarristi funambolici che ci lasciano a bocca aperta quando suonano, ma didatticamente non riescono a trasmettere e ad insegnare l'arte della musica o comunque la loro musicalità. Non è sicuramente il caso di Salvatore Russo, chitarrista nostrano dotato di indiscusse c

Molto spesso, purtroppo, capita di incontrare chitarristi funambolici che ci lasciano a bocca aperta quando suonano, ma didatticamente non riescono a trasmettere e ad insegnare l’arte della musica o comunque la loro musicalità. Non è sicuramente il caso di Salvatore Russo, chitarrista nostrano dotato di indiscusse capacità tecniche e capace di trasmettere un grande calore musicale oltre che a sviluppare in ognuno di noi il proprio carattere musicale.
Molto spesso, purtroppo, capita di incontrare chitarristi funambolici che ci lasciano a bocca aperta quando suonano, ma didatticamente non riescono a trasmettere e ad insegnare l’arte della musica o comunque la loro musicalità.
Non è sicuramente il caso di Salvatore Russo, chitarrista nostrano dotato di indiscusse capacità tecniche e capace di trasmettere un grande calore musicale oltre che a sviluppare in ognuno di noi il proprio carattere musicale. Il seminario al quale abbiamo assistito era pregno di altissimi contenuti musicali ed extramusicali. Le enormi conoscenze di Salvatore ci hanno trasportato infatti da argomenti prettamente tecnici come l’uso del legato, l’approccio sulle scale, i modi e gli accordi, ad altri “paramusicali” di elevato interesse e soprattutto di rarissima e difficile reperibilità come la lavorazione dei legni per la chitarra, i componenti elettrici di un amplificatore e l’approccio in generale al mondo della musica e dello studio. 

Molto spesso, purtroppo, capita di incontrare chitarristi funambolici che ci lasciano a bocca aperta quando suonano, ma didatticamente non riescono a trasmettere e ad insegnare l’arte della musica o comunque la loro musicalità.
Non è sicuramente il caso di Salvatore Russo, chitarrista nostrano dotato di indiscusse capacità tecniche e capace di trasmettere un grande calore musicale oltre che a sviluppare in ognuno di noi il proprio carattere musicale. Il seminario al quale abbiamo assistito era pregno di altissimi contenuti musicali ed extramusicali. Le enormi conoscenze di Salvatore ci hanno trasportato infatti da argomenti prettamente tecnici come l’uso del legato, l’approccio sulle scale, i modi e gli accordi, ad altri “paramusicali” di elevato interesse e soprattutto di rarissima e difficile reperibilità come la lavorazione dei legni per la chitarra, i componenti elettrici di un amplificatore e l’approccio in generale al mondo della musica e dello studio.

In questa sede è ovviamente impossibile riproporre quanto è accaduto quel magico sabto pomeriggio, quindi cercheremo di riassumere e descrivere le impressioni e ciò di cui si è discusso.
La forza di un seminario è quella di poter interagire dal vivo con l’insegnante e assistere in prima persona ad alcune dimostrazioni e spiegazioni che, fatte in altri modi, perderebbero sicuramente tantissimo stimolo didattico. Quante volte abbiamo cercato di capire come eseguire meglio un fraseggio o come costruire qualcosa di musicale o semplicemente capire come migliorarsi? L’incontro dal vivo con un personaggio di grande esperienza è la strada migliore per rispondere a queste domande.La vastissima conoscenza di Salvatore Russo ha fatto sembrare brevissimo l’intero pomeriggio trascorso assieme a parlare di musica, pick-up, corde più o meno grosse, fraseggi in legato, arpeggi e tanto altro. Dopo un breve riscaldamento e una piccola presentazione del programma del seminario, il chitarrista meridionale ha iniziato a parlare del suo approccio con la tecnica del legato (hammer-on e pull-off). L’autosperimentazione e la ricerca di nuove sonorità lo hanno portato a sviluppare una tecnica del legato molto percussiva e personale, sebbene impostata su uno stile simile a Greg Howe. A differenza di molti altri chitarristi, Salvatore Russo usa anche l’indice della mano sinistra per eseguire hammer-on riuscendo quindi a suonare anche solo con la mano sinistra, senza plettrare nessuna nota e lasciando alla mano destra il compito di stoppare le corde.Passando quindi ad esaminare i numerosi esercizi inclusi nella dispensa messa a disposizione per i partecipanti, si è arrivati a parlare di scale e arpeggi nelle diverse sonorità, tonali e modali. La proficua impostazione didattica ha permesso ai partecipanti di vedere questi elementi musicali non come isolati esercizi, ma come tante piccole porzioni facenti parte di un discorso musicale ben più vasto riguardante l’improvvisazione.
Come in un grande mosaico, dopo aver esaminato le scale e gli arpeggi, i tasselli successivi sono stati la chitarra e l’amplificatore, argomenti purtroppo molto spesso trascurati, ma di fondamentale importanza. Qui Salvatore si è fatto apprezzare non solo dal punto di vista chitarristico, quindi, travolgendoci con numerosissime e utilissime informazioni riguardo i diversi legni utilizzati per costruire le chitarre elettriche o le parti da tenere in considerazione per tirare fuori dall’ampli un suono che ci soddisfi.
Infine, dopo aver suonato tanti esempi dimostrativi di tutto ciò di cui si è discusso, sono stati chiamati in causa i chitarristi presenti in sala per suonare con Salvatore Russo, improvvisando su alcune basi musicali. A rompere il ghiaccio è stato il bravissimo Gianluca Russo, organizzatore dell’evento nonché allievo e collega di Salvatore. Superata la paura iniziale si sono cimentati nell’impresa anche tutti gli altri, incitati dallo stesso Salvatore che si è divertito a condividere questi momenti musicali con altre persone, come lui, amanti della sei corde e della musica.

Vi proponiamo un piccolo sample video del seminario. Ci scusiamo per i “clip” durante l’ascolto, ma il volume era veramente molto molto alto ^__^
Se non riuscite a visualizzare correttamente i video, fate un salto sul sito www.divx.com e scaricatevi il “player” necessario.
Per salvare direttamente i files, vi consigliamo di cliccare con il pulsante destro del mouse sulla telecamera e usare salva oggetto con nome.

 L’infaticabile Salvatore si è concesso infine ad una intervista in esclusiva per MusicOff, accettando con gentilezza ed entusiasmo.
Al prossimo appuntamento MusicOffili!

Per ulteriori info su Salvatore Russo potete visitare il suo sito ufficiale all’indirizzo: http://www.salvatorerusso.com.