Scorsese racconterà i Grateful Dead

Scorsese racconterà i Grateful Dead
Che Martin Scorsese fosse interessato all'ambiente musicale per i soggetti dei propri lavori non è certo una novità, sono numerose le pellicole a sfondo "musicale" o con celebri gruppi a fare da protagonisti. The Last Waltz del 1978 si concentrava su The Band, No direction home del 2005 su Bob Dylan, Shine a light nel 2008 ha immortalato una roboante performance dei Rolling Stones a New York, Living In The Material World del 2011 si è interessato invece alla figura di George Harrison.Il 2015 sarà l'anno di un nuovo film firmato Scorsese, che prenderà parte questa volta nei panni di produttore, e sarà dedicato ad una band davvero unica, amata da moltissimi fan in tutto il mondo e divenuta oggetto di culto per tanti appassionati. Stiamo parlando dei Grateful Dead, nuovi prescelti per la prossima pellicola del regista italo-americano. «I Grateful Dead sono più di una band, sono un mondo a parte, popolato da milioni di fans devoti. Sono felice che si faccia questo film e fiero di essere coinvolto nel progetto...» queste le parole di Scorsese in merito.Il documentario racconterà la storia dei Grateful Dead dalle origini fino al presente, i componenti superstiti della band, Mickey Hart, Bill Kreutzmann, Phil Lesh e Bob Weir, saranno parte integrante della pellicola insieme a molti altri personaggi vicini al gruppo. Nella pellicola, ancora senza titolo, saranno ovviamente presenti moltissimi spezzoni di live, interviste e materiale ufficiale del gruppo, pronto a trovare così nuova celebrazione. Hart, Kreutzmann, Lesh e Weir hanno dichiarato: «Nel corso degli anni sui Grateful Dead sono state raccontate milioni di storie. All'approssimarsi del nostro cinquantesimo anniversario abbiamo pensato che fosse il momento che la nostra storia la raccontassimo noi… Non c'è bisogno di dire che siamo onorati di collaborare con Martin Scorsese… Il cinquantenario sarà un'altra pietra miliare, e monumentale, da celebrare con i nostri fans.»Ad occuparsi della regia sarà Amir Bar-Lev, mentre la supervisione dei contenuti musicali sarà affidata a David Lemieux, archivista ufficiale del materiale del gruppo. Non resta quindi che pazientare, magari rispolverando alcuni dei brani più coinvolgenti dell'ensemble americano.