Sviluppare velocità, controllo e resistenza sulla batteria

Sviluppare velocità, controllo e resistenza sulla batteria

Nel suo ultimo libro il compianto Roy Burns spiega come rendere semplice lo studio dei colpi singoli, considerati tra i più difficili Rudiments per rullante.

Grande batterista da big band negli anni '50, asso degli studi televisivi nel decennio successivo, apprezzato didatta sin dai Settanta e primo drummer americano a esibirsi in clinic in alcuni paesi europei e asiatici, Roy Burns è stato anche un pioniere dell'industria degli strumenti musicali, avendo fondato nel 1980 la Aquarian, azienda nota soprattutto per la costruzione di ottime pelli per batteria.
Scomparso lo scorso 2 maggio, Burns è stato anche un prolifico autore di testi didattici dedicati al mondo della batteria, tutti pubblicati dalla Alfred Music.

Single Stroke Made Easy by Roy Burns Clicca per ingrandire

La sua ultima opera, Single Strokes Made Easy, è un agile libro di neanche 30 pagine, il cui scopo è di aiutare batteristi di qualsiasi livello, esperienza ed età a sviluppare in modo facile e naturale velocità, controllo e resistenza allo strumento. In particolare, gli studi proposti dall'autore riguardano soprattutto (ma non esclusivamente, a dispetto del titolo) i colpi singoli alternati, il pattern più 'naturale' che è possibile eseguire con le bacchette.
Ma non il più semplice da suonare perfettamente, né il più veloce. 

Come fare per renderlo più semplice? La risposta di Burns è: "studio", ma uno studio che va reso semplice, laddove la maggior parte degli allievi affronta l'argomento di petto, forzando tempi e velocità, nella speranza vana di migliorare rapidamente i propri 'singoli'.
Al contrario, l'autore suggerisce di rallentare i bpm, rilassarsi e concentrarsi sulla produzione di un buon suono di base, con colpi identici tra destra e sinistra e di mantenere il completo controllo di ciò che si suona.

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Alla base di tutto c'è un Key Exercise, uno studio di base da affrontare scrupolosamente prima di passare oltre: una semplice successione di colpi singoli alternati (una misura in ottavi, una in terzine di ottavi e una in sedicesimi), accompagnata da utilissime indicazioni per ottenere più volume dai propri colpi ("per la potenza dovete suonare colpi più alti e non più forti"). 

A seguire si trovano esercizi per migliorare nei colpi singoli, per rinforzare una mano per volta, per migliorare nei colpi doppi e nei paradiddle, quindi si introducono i principi di base della famosa (famigerata?) Moeller Technique. La seconda parte del libro è dedicata a una collezione di break, fill e brevi assolo da due, quattro oppure otto battute, da eseguire utilizzando e mischiando colpi singoli, doppi e paradiddle opportunamente accentati.
Quattro assolo ricapitolativi di maggiore lunghezza concludono un libro apparentemente banale, che non propone materiale 'inedito', ma che può risultare di enorme utilità se affrontato seguendo alla lettera le indicazioni (ovviamente in inglese) dell'autore.  


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