Dan Auerbach e il country di Nashville

Dan Auerbach e il country di Nashville

"L'album pop di Dan Auerbach" sarebbe una formula perfetta per liquidare questo Waiting on a Song senza ulteriori precisazioni. Certo, rimarrebbe da capire se, con gli ultimi Black Keys e poi con gli Arcs, il songwriter abbia mai fatto qualcos'altro che non fosse pubblicare dischi essenzialmente "pop".

Poi ci sarebbero da sincronizzare gli orologi, perché il "pop" in questione è quello stagionato che paga debito alle tradizioni dei Southern States.
Registrato negli studi di Nashville che fanno da quartier generale per la sua neonata etichetta, la Easy Eye, Waiting On A Song vede al lavoro un gruppo di mestieranti della vecchia guardia locale, da Pat McLaughlin ai membri dei Memphis Boys.

Dan Auerbach e il country di Nashville

I posti d'onore spettano alle chitarre di Duane Eddy e Mark Knopfler... Non proprio ospiti di primo pelo, si dirà, ma il merito sta nel rispolverare quel suono e renderlo commestibile anche a chi ha ascolti successivi al 1970, magari incontrando il Beck più rispettoso delle radici ("Cherrybomb"). 

Con il blues elettrico prima, con il country di Nashville ora, Auerbach si conferma quel che è, il più grande gentrificatore di musiche obsolete sulla piazza - a pari titolo con Jack White.
Le sue "riscoperte" sono una miscela di sincera affezione per il repertorio e scaltra strategia di riuso, ma la cura con cui si "mette al servizio di queste canzoni" va encomiata.

Simone Dotto

Dan Auerbach e il country di Nashville

Track list

  • 1 - Waiting On a Song
  • 2 - Malibu Man
  • 3 - Livin' In Sin
  • 4 - Shine On Me
  • 5 - King of a One Horse Town
  • 6 - Never In My WIldest Dreams
  • 7 - Cherrybomb
  • 8 - Stand By My Girl
  • 9 - Undertow
  • 10 - Show Me